Un asino all’Università in nome della ruralità contemporanea. Succede a Salerno

2
425

IL CIUCCIO NANDOGiovedì 13 giugno, alle ore 11 presso la Piazza del Sapere dell’università degli Studi di Salerno, il ciuccio Nando incontra il mondo accademico.

Michele Sica e Gennaro Fontanarosa partiranno con Nando, un cuccio donato loro dai compari della Tempa del Fico, per aprire il passaggio verso il Nord della Ciucciopolitana del Cilento.
In tre giorni percorreranno la strada che da Pruno di Laurino giunge ad Atena Lucana con soste notturne previste a Sanza e Buonabitacolo.

Ad accoglierlo nel Campus dell’Università degli Studi di Salerno ci saranno gli studenti ed alcuni docenti dell’ateneo e Nando si farà relatore delle istanze di innovazione sociale praticate ed esperite dai contadini contemporanei sparsi nel Cilento Interiore.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Introduzione evocativa – Rino Mele (Presidente della fondazione di poesia e storia Ex Machina).
Città del Quarto Paesaggio – Prof. Pasquale Persico (Docente di Economie e Politiche delle imprese – Università degli Studi di Salerno).
Innovazione Sociale e sviluppo locale: verso un RuralHub – Alex Giordano (docente di Societing e Società delle Reti – IULM Milano).
#Cumparete: Esperienze di rinascita dei territori rurali: la nuova struttura di condivisione e collaborazione del cumparaggio contemporaneo – Angelo Avagliano (Associazione Losap – Tempa del Fico) e Michele Sica (RuralHub).
L’ultimo intervento è esplicativo di tutte le varie esperienze territoriali che esistono o stanno nascendo nei terriroti rurali del territorio e la necessità di metterle in rete. Il ciuccio funge da mediatore e facilitatore di comunione/comunicazione tra queste realtà che si alleano tra di loro ed insieme si confrontano con l’Università.
LA RURALITA’ CONTEMPORANEA
Dalla seconda metà degli anni ’90 si è assistito al fenomeno del downshifting (= semplicità volontaria) esemplificabile con la scelta ovvero la scelta da parte di diverse figure professionali di giungere ad un volontario e consapevole abbandono del lavoro salariato o ad un minore impegno in termini di ore dedicate alle attività professionali per recuperare uno stile di vita meno frenetico, dedicandosi maggiormente a lavori che permettono di vivere con una migliore qualità di vita.
Il downshifter è colui che recupera la propria sfera emotiva, rinunciando a chances di carriera, successo e denaro per abbracciare lavori quali l’artigianato o l’agricoltura. Il fenomeno, in rapida diffusione, ha assunto aspetti socialmente rilevanti e, secondo diversi ricercatori, ha la potenzialità di modificare il costume nel mondo del lavoro dei prossimi anni.
In questa scelta di vita l’agricoltura assume un ruolo preminente non soltanto per la produzione alimentare ma soprattutto per la sostenibilità delle comunità rurali e le persone che vi vivono, e non di meno, per la salvaguardia e la gestione delle risorse naturali primarie nonchè della biodiversità.

L’agricoltore contemporaneo non è solo un produttore di alimenti ma un soggetto attivo nel territorio custode di una doppia dimensione reale /virtuale che si è venuta a delineare con l’avvento del web e delle nuove forme socio-economiche che ne derivano.

Nella doppia valenza quindi di realtà virtuale, il contadino contemporaneo funge da nodo fisico e immateriale di una rete fatta di persone, idee, progetti, conoscenze e competenze, che sono accomunate dagli stessi valori di condivisione e partecipazione e con la stessa visione del mondo caratterizzata da uno spirito innovativo. Tutto questo trasposto in un mondo fin ora surclassato, quello dei territori e i lavori della ruralità.

L’evento è organizzato dall’Accedemia Medirerranea di Societing, l’Università degli Studi di Salerno, l’Associazione LOSAP – Tempa del Fico e Rural Hub con il patrocinio di DuegiSport, #inoutlab, Cooperativa Sociale Terra di Resilienza e Asineria Aequinotium.

2 Commenti

  1. Societing e comunità locali sono argomenti che nel corso di “Comunicazione, pubblicità e Marketing”, presso la facoltà di Sociologia dell’Università Federico II di Napoli, stiamo affrontando con molto interesse. Il ripartire dalle comunità locali può essere veramente un’azione destinata a cambiare i connotati ad un modello di sviluppo che ci ha invischiato in questa difficile situazione economica. Saluti.

  2. Societing e comunità locali sono argomenti che nel corso di “Comunicazione, pubblicità e Marketing”, presso la facoltà di Sociologia dell’Università Federico II di Napoli, stiamo affrontando con molto interesse. Il ripartire dalle comunità locali può essere veramente un’azione destinata a cambiare i connotati ad un modello di sviluppo che ci ha invischiato in questa difficile situazione economica. Saluti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here