VINO BOTTIGLIE TAPPICASERTA. Saranno 25 le aziende vitivinicole della provincia di Caserta presenti all’edizione 2014 di Vinitaly che si svolgerà presso il quartiere fieristico di Verona dal 6 al 9 aprile prossimi. Le aziende saranno presenti nell’ambito della collettiva promossa dalla Camera di Commercio di Caserta all’interno del Padiglione B Campania.

Per l’edizione 2014 di Vinitaly la Camera di Commercio di Caserta ha affidato ad Agrisviluppo, azienda speciale dell’ente camerale costituita nell’anno 2001 come braccio operativo di intervento nel settore agro-alimentare, il compito di presentare un programma di promozione e di valorizzazione calibrato sulle esigenze delle aziende vitivinicole casertane.

Nel corso dei quattro giorni di fiera, infatti, si alterneranno momenti di degustazione, seminari con giornalisti nazionali esperti di Campania, laboratori ed approfondimenti uniti sotto il claim “Enjoy Caserta”, perché le produzioni vitivinicole di Terra di Lavoro sono proprio tutte da godere e da conoscere attraverso un affascinante viaggio tra le denominazioni di un territorio che sa esprimere grandi vini.

Sono sei i momenti di approfondimento che si alterneranno nell’Area Lounge dedicata ai vini di Caserta nell’ambito del Padiglione B del polo fieristico di Verona. Si inizia domenica, 6 aprile, alle ore 11, con la degustazione interamente dedicata all’Aversa Dop. Nel pomeriggio di domenica, alle ore 16.30, Seminario – Degustazione dedicato al Falerno del Massico Dop: il focus sulla prestigiosa denominazione sarà guidato dalla giornalista Monica Coluccia.

Lunedì, 7 aprile, sempre alle ore 11, degustazione di Galluccio Dop, mentre alle ore 16.30 Seminario – Degustazione dedicato al Casavecchia, che sarà guidato dal giornalista Daniele Cernilli.

Martedì, 8 aprile, alle ore 10, spazio alla degustazione di Pallagrello. Agrisviluppo, inoltre, ospiterà l’Associazione Viticoltori Uniti del Pallagrello. Si continua nel pomeriggio, alle ore 15, con la degustazione dedicata al Roccamonfina Igp.
Nei quattro giorni di fiera lo stand di Agrisviluppo sarà inoltre sempre aperto per degustare, con servizio sommelier, tutti i vini, gli spumanti, i liquori e i distillati presenti a Vinitaly 2014.

Anche quest’anno le attività della collettiva camerale presente a Vinitaly potranno essere seguite attraverso l’hashtag Twitter #enjoycaserta.

“L’idea di fondo che caratterizza la nostra partecipazione al Vinitaly – dichiara Tommaso De Simone, Presidente della Camera di Commercio di Caserta – è quella dell’unità del territorio provinciale e regionale legata da una produzione di grande qualità, quale quella vitivinicola. Il territorio di Caserta ha tutti i numeri per potersi far notare nell’ambito di una vetrina così prestigiosa come quella veronese”.

“Abbiamo raccolto la sfida di Vinitaly 2014 – dichiara Gianni Lisi, Presidente di Agrisviluppo – dando vita ad un programma ricco di approfondimenti con l’obiettivo di far emergere la qualità della nostra produzione vitivinicola. Il territorio di Caserta ha produzioni di pregio che meritano di essere conosciute di fronte ad una platea autorevole come quella degli operatori, della stampa specializzata e degli addetti ai lavori che saranno presenti in occasione della fiera di Verona”.

Di seguito le aziende della provincia di Caserta che saranno presenti a Vinitaly 2014: Vigne Chigi, Galardi, Terre del Principe, Nanni Copé, Papa, Fattoria Prattico, Della Valle Jappellj, I Vignai del Casavecchia, Volpara, Vestini Campagnano – Poderi Foglia, Moio, San Teodoro, Masseria Felicia, I Borboni, Il Verro, Trabucco, Fattoria Pagano, Antica Distilleria Petrone, Cantine Rao Podere Bell’Angelo, Se.Vin, Viticoltori Migliozzi, Castello Ducale, Nugnes, Fattoria Alois, Caputo 1890.

Quella della provincia di Caserta è una realtà vitivinicola in crescita e di grande interesse. Poco più di 4.000 ettari vitati (13% della superficie totale) per circa 260 mila ettolitri di vino (10% del totale regionale), circa 60 aziende imbottigliatrici, quattro denominazioni di origine e due a indicazione geografica per un totale di quasi quaranta tipologie di vini: sono questi i credits che fanno di quello casertano un distretto dinamico, con tante anime e soprattutto opzioni estremamente diversificate da un punto di vista stilistico e commerciale.

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