Turismo invernale sul Monte Cervati. Un impianto a media scadenza con cabinovia e seggiovia

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PIAGGINE (SA). “Il progetto di valorizzazione turistica del monte Cervati è la dimostrazione di quanto l’Amministrazione provinciale sta investendo per l’intero territorio e, in particolare, per l’area a Sud di Salerno che, come ho già annunciato più volte, deve acquisire un ruolo strategico per la crescita della nostra provincia”.

Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli, alla conferenza stampa di presentazione del progetto di prefattibilità di un polo per il turismo invernale sul monte Cervati che ha avuto luogo a Piaggine.

“Questo territorio – aggiunge il presidente della Regione Campania, on. Stefano Caldoro – ha le giuste potenzialità per generare ricchezza molto di più celermente rispetto ad altre zone della Campania. La Regione, sebbene viva un momento difficoltoso, è rientrata nei parametri di stabilità  ed è pronta a rivolgere un’attenzione maggiore alla Provincia di Salerno. Un interesse che va ben oltre il rapporto di amicizia che pure mi lega al presidente Cirielli”.

“La realizzazione dell’impianto – puntualizza l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Marcello Feola – avrà tempi a media scadenza. La priorità deve essere l’adeguamento delle strade d’accesso alla zona. Stiamo lavorando, già da tempo, alla progettazione della Strada del Parco, un’arteria stradale a servizio del Cilento e delle aree interne”.

Positivo il giudizio del presidente del Parco del Cilento e del Vallo di Diano, Amilcare Troiano, che si è proposto come “il presidente del sì”, esprimendo la volontà di coniugare la difesa della natura con lo sviluppo delle comunità che vivono nel Parco”.

Ad illustrare il progetto che dovrebbe essere finanziato con una compartecipazione di pubblico e privato, l’ingegnere Lorenzo Criscuolo, dirigente del settore Lavori Pubblici della Provincia di Salerno.

“Lo studio – spiega Criscuolo – prevede l’istallazione di una cabinovia che parta a quota 1200 metri per arrivare a 1600 metri, con una capienza di 3600 passeggeri all’ora. Una seggiovia, invece, consentirà a 3000 persone di raggiungere i 1800 metri. L’impianto, inoltre, prevede piste per diverse specialità di sport invernali”.

“Un’ idea vincente – conclude il dirigente provinciale al Turismo, Ciro Castaldo – che completa l’offerta turistica del nostro territorio per una provincia in cui il turismo rappresenta il 18% del Pil”.

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