Slow Sea Land. Idee, voci, prodotti della pesca del Mediterraneo

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Dall’8 al 10 giugno il centro storico di Mazara del Vallo (TP) ospita Slow Sea Land. L’evento, promosso da Regione Siciliana, Slow Food Italia, Distretto Produttivo della Pesca, ICE e Comune di Mazara del Vallo, si articola lungo un percorso di dodici piazze all’interno della casbah mazarese, un dedalo di viuzze e stradine ricche di storia, arte e cultura e teatro quotidiano di multiculturalità grazie alla convivenza di popoli, etnie e religioni.

Slow Sea Land rappresenta un’importante vetrina per la valorizzazione dei prodotti agro-ittici alimentari del bacino mediterraneo (come pesce, olio, vino, cereali, ortofrutta). Centinaia di espositori sono presenti nel mercato, alcuni dei quali provenienti da Paesi dell’Africa mediterranea, sub-sahariana e del Golfo, ad esempio da Algeria, Giordania, Libia, Mozambico e Tunisia.

Nel corso delle tre giornate, a partire dalle 17, l’antico centro storico della cittadina marinara si trasforma in un grande suq dell’agro-ittico alimentare.

L’area espositiva è arricchita dalla presenza dei Presìdi Slow Food siciliani: l’ape nera sicula e il cappero di Salina, la cuddriredda di Delia e la manna delle Madonie, il limone interdonato e il sale marino integrale artigianale di Trapani; tra i formaggi la provola dei Nebrodi e la vastedda del Belìce, accompagnati dal pane nero di Castelvetrano e dai salumi di suino nero dei Nebrodi.

Una piacevole sosta è offerta dalle tre Cucine di strada, con i classici della pasticceria siciliana, la gastronomia e la tavola calda tipici della cultura isolana e le immancabili olive all’ascolana.

Un’esperienza ludico-educativa è offerta dai Laboratori del Gusto, in cui esperti di Slow Food, con la partecipazione di produttori, allevatori e studiosi, si alternano trasformando la degustazione in un piacevole momento di conoscenza. Sono in programma 6 appuntamenti con i quali scoprire la biodiversità siciliana e le iniziative che la promuovono attraverso il cibo.

In occasione di Slow Sea Land si tiene inoltre il Forum della Pesca per il Mediterraneo, con la sessione plenaria dell’Osservatorio Mediterraneo per la Pesca, al quale partecipano anche i rappresentanti di Egitto, Libia, Malta, Tunisia, Turchia; la riunione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e Province Autonome; la sessione del progetto scientifico Fao Med Sud Med, che vede coinvolti Italia, Libia, Malta e Tunisia.

Negli stessi giorni di Slow Sea Land, Mazara del Vallo ospita il Consiglio internazionale di Slow Food, l’organismo di direzione politica dell’associazione, al quale partecipano quasi 50 rappresentanti da 14 Paesi. L’incontro siciliano è l’ultimo prima del Congresso internazionale di Slow Food che si terrà dal 25 al 29 ottobre a Torino in concomitanza con il Salone del Gusto e Terra Madre.

Nell’ambito di Slow Sea Land si tiene anche un seminario promosso dalla neocostituita Fondazione per la Dieta del Mediterraneo.

Il programma completo è disponibile su www.slowsealand.it.

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