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Ignudi di mortadella
Nella tradizione toscana gli ignudi sono una preparazione antica e raffinata, spesso definita come i “ravioli senza pasta”.
Il nome, che in dialetto significa “nudi”, richiama proprio l’assenza dell’involucro: solo ripieno, morbido e profumato, appena infarinato e cotto delicatamente in acqua.
Nati come piatto povero nelle cucine contadine, a base di ricotta, uova ed erbe, gli ignudi sono diventati nel tempo un’espressione di grande eleganza gastronomica, capace di accogliere interpretazioni creative e contemporanee.
In questa versione, la tradizione incontra l’ironia e la cucina d’autore, con la mortadella protagonista assoluta.
Ingredienti per 4 persone
500 gr. di Mortadella Bologna IGP
200 gr. di ricotta
50 gr. di farina
2 uova
100 gr. di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai d’olio evo
20 pomodorini Pachino
qualche foglia di basilico
uno spicchio d’aglio
50 gr. di Parmigiano in scaglie
sale e pepe q.b.
Procedimento
Mettete nel mixer la mortadella, unite la ricotta, la farina, le uova, sale, pepe e parmigiano. Da questo composto ricavate degli gnocchi abbastanza grossi.
Fate soffriggere nell’olio l’aglio, unite i pomodori tagliati, salate e fate cuocere per qualche minuto e a fine cottura insaporite con le foglie di basilico spezzettate.
Buttate gli gnocchi in acqua bollente salata, fateli cuocere per circa 5 minuti, scolateli, conditeli con la salsa preparata e alcune scaglie di Parmigiano.
Ricetta tratta dal libro “Lady Mortazza” di Paola Balducchi
Ricettacoli n°9 – Edizioni Effequ



