CATANIA. E’ il miele biologico di acacia dell’azienda “Apicoltura Cassian” di Treviso il migliore di quest’annata. E’ il principale verdetto del III Premio BiolMiel, il concorso internazionale per mieli da produzione bio svoltosi a Catania.

 

Il prodotto veneto è stato proclamato dalla Giuria internazionale che lo prescelto tra i 154 in gara (circa il 20 per cento in più rispetto alla scorsa edizione) provenienti da varie zone d’Italia, ma anche da Slovenia, Croazia, Grecia, Spagna, Messico, Argentina, Turchia e Libano.

 

Sempre tra gli uniflorari, secondo posto per il miele di castagno pugliese dell’azienda “ApiPuglia”; terzi, ex aequo, il miele di giuggiolo prodotto dall’azienda araba “Abu Dhabi Organics” e quello di sideritis dell’azienda abruzzese “Premiata Apicoltura La Ghirlanda”.

 

Tra i prodotti padroni di casa, ossia i siciliani, miglior piazzamento – sesto posto – per il miele di rosmarino dell’azienda trapanese “Isola Del Miel”. Infine, miglior millefiori è stato proclamato quello prodotto dal’azienda lombarda “Apicoltura Zipoli”.

 

Per tre giorni dunque il Convitto Cutelli, nel centro storico della città, ha ospitato i lavori della giuria  presieduta da Gian Luigi Marcazzan del CRA-Api di Bologna, ma anche un convegno internazionale su apicoltura e biodiversità, i “Laboratori del gusto” del miele, i lavori del comitato nazionale Premi Biol, la riunione dei tecnici apistici Icea e un mercatino bio dei prodotti dell’alveare.

 

Nato come occasione per incontrare produttori di miele e tecnici, per dibattere e sostenere l’agricoltura biologica e sostenibile e per promuovere i prodotti biologici di qualità, il BiolMiel – www.biolmiel.it – è stato promosso da Icea – Istituto Certificazione Etica e Ambientale, in collaborazione con il CRA – Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura di Bologna e con il C.I.BI. – Consorzio Italiano per il Biologico (organizzatore e depositario del marchio del Premio Biol), col patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Camera di Commercio di Catania e AgriBioMediterreneo.

 

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