Ciliegie: è la volta delle tardive. Sui banchi ora quelle di Sant’Orsola

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Sono dolci e croccanti, hanno un invitante aspetto arrotondato e a forma di cuore e sono un concentrato di salute, grazie al loro contenuto di antiossidanti e vitamina C.

Sono le ciliegie tardive Sant’Orsola che da giugno ad agosto portano sui banchi dei fruttivendoli e nei reparti ortofrutta di iper e supermercati tutto il gusto e la freschezza delle Valli Trentine. Questi frutti, che maturano in ritardo rispetto al resto della produzione italiana, consentono di prolungare la stagione delle ciliegie fino ad estate inoltrata: una occasione unica per chi non vuole rinunciare troppo presto a queste dolci delizie.

Un piccolo miracolo della natura che si ripete ogni anno per merito delle caratteristiche uniche delle zone di produzione – che si estendono dalla Valle dei Mòcheni alla Val di Non, dalla Valle dell’Adige al Lomaso – e della lunga tradizione cerasicola del Trentino che ha portato alla selezione delle migliori varietà per questo territorio. Tutto ciò, assieme a metodi di coltivazioni rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, conferisce alle ciliegie Sant’Orsola caratteristiche di gusto e salubrità inimitabili.

Dal punto di vista della qualità, le ciliegie tardive si distinguono per la polpa succosa, la consistenza croccante e il giusto grado di dolcezza. Anche l’aspetto è inconfondibile: si riconoscono subito per il colore scuro, il picciolo allungato e l’invitante forma di cuore. Ideali come spuntino rinfrescante durante le calde giornate estive, sono ottime per arricchire una coppa gelato, un dessert allo yogurt o una sana macedonia. In cucina, sono l’ingrediente perfetto per la preparazione di dolci come crostate, muffin, plum cake e clafoutis.

CILIEGIE: ENERGIA E SALUTE PER L’ESTATE

 

Le ciliegie tardive Sant’Orsola non sono solo buone e naturali, ma anche ricche di preziose sostanze nutritive, come testimoniano le analisi condotte dal dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente dell’Università di Padova, coordinato dal professor Paolo Sambo.

La concentrazione di vitamina C presente nelle ciliegie Sant’Orsola (76 mg ogni 100 g), fornisce un fondamentale contributo al corretto funzionamento del sistema immunitario, mentre il contenuto proteico le rende un alimento altamente energetico, a fronte di pochissime calorie, solo 38 per 100 grammi di frutta.

Le ciliegie tardive sono inoltre ricche di antiossidanti, come la quercetina, la catechina e il resveratrolo. Queste sostanze offrono un supporto alla prevenzione delle malattie degenerative e dell’invecchiamento dei tessuti.

A colazione, accompagnate da una tazza di latte o yogurt e da un paio di fette biscottate con la marmellata, le ciliegie Sant’Orsola assicurano la giusta dose di zuccheri ed energia, per iniziare la giornata con il piede giusto.

 

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