Oscar Green in Campania. Ecco i vincitori per categoria

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La creazione del primo punto vendita italiano V.D.O. (Vendita Diretta Organizzata) per i prodotti agroalimentari aziendali conferiti in maniera organizzata da una O.P., vino in bottiglie di pietra lavica vesuviana, produzioni ortofrutticole, attività zootecnica, agrituristica e di fattoria didattica con l’impiego di fonti energetiche rinnovabili, yogurt di bufala e formaggi di grande tradizione  prodotte e stagionate con tecniche di antica fattura, confezionamento di tonno bianco e rosso del mediterraneo tipico in olio d’oliva.

 

Sono questi i prodotti e le attività delle imprese agricole della Campania che hanno vinto la selezione regionale dell’Oscar Green, il premio per l’innovazione in agricoltura promosso dai Giovani Impresa Coldiretti, con l’alto Patronato del Presidente della Repubblica che premia i migliori progetti imprenditoriali, ideati da giovani titolari di imprese agricole, competitivi e sostenibili che rafforzano il legame con la terra d’origine.

 

Le sei aziende premiate nel corso di un incontro a cui ha partecipato insieme ai dirigenti campani  di Coldiretti anche il delegato nazionale di Giovani Impresa Coldiretti, Vittorio Sangiorgio, hanno superato le altre in gara,  altamente competitive, affermandosi nella classifica delle sei categorie previste: “Stile e Cultura d’Impresa”, “Sviluppo Locale”, “Energia per il Futuro”, “Oltre la Filiera”; “Esportare il Territorio”, “Campagna Amica”.

 

 “L’iniziativa – ha spiegato il presidente di Coldiretti Salerno, Pietro Caggiano  valorizza le imprese impegnate a costruire una filiera agricola tutta italiana, cioè con prodotto al 100% italiano, innovando la propria attività per rispondere alle esigenze dei consumatori ed essere sempre più competitive sul mercato. Le aziende vincitrici sono state scelte da una giuria di esperti tra 50 aziende, selezionate tra quelle che hanno dimostrato di saper cogliere le opportunità offerte dal mercato e dai cambiamenti sociali per battere la crisi con una spinta innovazione legata alla tradizione e al territorio. 

 

Le difficoltà economiche – commenta Coldiretti –  non spaventano queste aziende che nell’80% dei casi hanno dichiarato in crescita il proprio fatturato.

 

Il Premio Oscar Green, costituisce un riconoscimento alla creatività dei produttori, alla sensibilità riscoperta per i consumatori e alle innovative modalità di collegamento tra chi crea e chi consuma nell’ambito di una agricoltura rigenerata che Coldiretti rappresenta e premia – ha evidenziato il delegato nazionale di Giovani impresa Coldiretti, Vittorio Sangiorgio.  

 

Il premio Oscar green – ha detto Sangiorgio –  valorizza il protagonismo di una dimensione positiva, sostenuta da chi lavora,  ottiene risultati concreti e restituisce all’impegno di numerosi imprenditori agricoli nuovo ossigeno, perché il domani sia un’opportunità e l’ambizione di ognuno di loro una passione da “coltivare”. Ancora una volta Coldiretti Giovani Impresa mette al centro l’innovazione, l’impresa agricola come opportunità di successo individuale, ma anche come esaltazione di un territorio, sensibilità verso l’ambiente e valorizzazione di tipicità e tradizioni.

 

Oscar green – ha commentato il segretario nazionale di Giovani impresa Coldiretti, Carmelo Troccoli, presente alla premiazione- è il riconoscimento di chi decide di farcela mettendo le proprie idee e il proprio entusiasmo. E’ un invito ai cittadini, ai consumatori e alle imprese ad avere fiducia e le 800 aziende iscritte con un incremento del 46% rispetto alla passata edizione evidenziano la  validità delle sue motivazioni.  

 

Ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria “Campagna Amica”, per la valorizzazione dei rapporti con il consumatore come fonte di sviluppo per l’impresa, è stata l’Organizzazione dei produttori Idea Natura Società cooperativa agricola – Eboli (SA), rappresentata da Paolo Mellone; nella categoria “Sostieni il clima” il premio è andato Azienda agricola Masseria Frangiosa – Torrecuso (BN) rappresentata da Michele Franciosa; per la categoria stile e cultura d’impresa il riconoscimento è andato all’impresa Cantine Ferraro di Pompei (Na), rappresentata da Giovanni Donnarumma; per la categoria esportare il territorio è stata premiata  l’Azienda agricola Renata Madaio di Castelcivita (SA); per la categoria Sviluppo Locale il riconoscimento è andato alla  DANI Coop Soc. coop di  Sarno (SA), rappresentata da Edoardo Ruggiero, mentre per la categoria “oltre la Filiera” il premio se lo è aggiudicato l’Azienda ittica alimentare Salerno IASA – Cologna di Pellezzano (SA), rappresentata da Lucia Di Mauro.

 

I VINCITORI PER LA CAMPANIA

 

Organizzazione dei produttori Idea Natura Società cooperativa agricola– Eboli (SA)

Categoria: Campagna Amica

La società cooperativa con il primo punto di vendita diretta organizzata inaugurato nel gennaio 2010 a Pontecagnano offre direttamente ai cittadini consumatori la produzione ortofrutticola degli associati, e le eccellenze tipiche e tradizionali della provincia di Salerno azzerando i passaggi della filiera e diversificando in tal modo i canali distributivi

 

Azienda agricola Renata Madaio Castelcivita (SA)

Categoria: esportare il Territorio

L’azienda produce yogurt di bufala e altri formaggi tipici, curando anche la stagionatura e l’affinamento in modo naturale secondo l’antica arte casearia del territorio d’origine. Alla produzione abbina l’accoglienza di visitatori e turisti nei luoghi di produzione nel cuore del Cilento  caratterizzati da un territorio particolare pregio paesaggistico e grotte naturali dove vengono conservati i formaggi che vengono anche esportati in tutta Europa, Asia e America.

 

DANI Coop. Soc. coop Sarno (SA)

Categoria: Sviluppo Locale

La DANI coop segue minuziosamente tutta la filiera del processo produttivo del pomodoro San Marzano DOP.  Fornisce le piantine ai soci produttori e presta agli stessi assistenza tecnica agronomica  nella fase di trapianto e coltivazione fino alla raccolta del prodotto. Per ogni confezione di pomodoro San Marzano prodotto, conservato e commercializzato dalla DANI coop, c’è una filiera di produttori, tecnici e trasformatori qualificati che garantiscono lo sviluppo locale con la valorizzazione di un prodotto espressione di una  identità produttiva fortemente legata al territorio d’origine.   

 

Azienda ittica alimentare Salerno IASA – Cologna di Pellezzano (SA)

Categoria: Oltre la Filiera

La peculiarità della IASA è quella di aver avviato e consolidato una nuova opportunità di valorizzazione dei pregi delle eccellenze produttive del territorio coniugando con la loro ottimale esaltazione l’olio d’oliva locale con le varie tipologie di pescato tipico, dal tonno bianco alle acciughe, della tradizione ittica amalfitana. I prodotti vengono esportati in tutta Europa in Russia e in Asia.

 

Impresa agricola Giovanni Donnarumma – Pompei (NA)

Categoria: Stile e Cultura d’impresa

L’azienda, ubicata nei pressi degli Scavi archeologici di Pompei e del Vesuvio,  ha ideato la bottiglia di pietra lavica vesuviana per il proprio vino AD 79 Lacryma Christi  brevettandola per conferire al vino tipicità con un forte legame con il territorio e le sue risorse.

 

Azienda agricola Masseria Frangiosa – Torrecuso (BN)

Categoria: Sostieni il Clima

L’azienda effettua attività agrituristica, di fattoria didattica, di allevamento e produzione di ortaggi con l’ausilio di un impianto ad energia solare evidenziando come si possa cogliere dalle fonti rinnovabili un’opportunità per gli agricoltori e al contempo creare una reale possibilità di miglioramento dell’ambiente e del clima.

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