I casi di obesità in Italia tendono a crescere ogni anno. E’ necessario prevenirla mettendo in campo tante piccole buone abitudini, perchè restare in forma significa prendersi cura di se stessi e puntare ad un buono stato di salute.

Recenti studi hanno evidenziato che l’obesità è un fattore di rischio importante per complicanze cardiovascolare.

Nonostante ciò si fatica a comprendere i rischi che questa patologia comporta e, conseguentemente, lo stile di vita e le abitudini alimentari non vengono modificati.

Lo spiega la dott.ssa Michela Barichella, responsabile della Nutrizione Clinica dell’ASST Gaetano Pini-CTO, in occasione del World Obesity Day.

15 buone abitudini per prevenire l’obesità

1. Pesarsi in maniera regolare: le persone tendono a non utilizzare la bilancia per non affrontare il problema della variazione di peso, invece è importante tenere sotto controllo il peso e comunicare se ci sono degli sbalzi significativi al proprio medico

2. Organizzare la spesa in modo da comprare solo alimenti che realmente servono e programmare i pasti ad orari predefiniti

3. Inserire nella dieta prevalentemente alimenti a basso contenuto calorico

4. Variare la dieta, inserendo anche a pranzo i secondi piatti a base di carne o pesce

5. Preferire i cereali integrali a quelli raffinati

6. Inserire nella dieta i legumi, ricordando che sono proteine per cui non devono essere equiparati alle verdure, solo perché vegetali

7. Si consiglia di mangiare almeno per due volte al giorno i latticini (latte, yogurt) per avere il giusto apporto di calcio

8. Ricordarsi che i formaggi sono un secondo, per cui meglio prediligere formaggi freschi che a parità di peso sono meno calorici

9. La frutta è meglio mangiarla lontana dai pasti come spuntino o merenda: il sapore dolce e gli zuccheri presenti ci aiuteranno ad affrontare meglio lo stress della giornata

10. Le verdure, meglio se crude, devono essere assunte almeno due volte al giorno

11. Sì all’olio extravergine di oliva, ma per chi deve perdere peso meglio assumerne solo un cucchiaio a pasto e possibilmente a crudo

12. Il pesce, fresco o surgelato, deve essere utilizzato almeno 3 volte alla settimana

13. Le uova, come secondo piatto, possono essere inserite nella dieta due volte alla settimana. Le uova però sono presenti in molti alimenti confezionati, per cui bisogna leggere l’etichetta e prediligere prodotti senza uova

14. Bere tanta acqua almeno 1.5 litri al giorno, limitando le bevande caloriche

15. Fare movimento, meglio scegliere un’attività da svolgere regolarmente, altrimenti è utile munirsi di un contapassi e fare almeno 10.000 passi al giorno per essere sempre in movimento.

L’ambulatorio dell’ASST Gaetano Pini-CTO, gestito dalla dott.ssa Barichella, è tra le realtà segnalate da Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) attive nel campo della prevenzione dell’obestità.

Gli specialisti dell’ASST si prendono cura di pazienti con problemi di obesità e sovrappeso attraverso piani nutrizionali personalizzati, con una particolare attenzione ai trattamenti farmacologici dell’obesità e l’utilizzo delle diete chetogeniche.

I pazienti sono seguiti dal punto di vista nutrizionale con follow-up periodici anche grazie ad una disponibilità telefonica settimanale.

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