CILENTO. La tradizione delle “mommole”

CAMEROTA (SA). C’erano una volta le “mommole”, tipici recipienti di terracotta dal ventre panciuto e col collo stretto che servivano per tenere l’acqua in fresco.

Venivano usate in tutto il Cilento e prodotte prevalentemente nell’area di Camerota, da abilissima artigiani che con la magia delle mani plasmavano la creta e la trasformavano in recipienti di ogni genere.

La tradizione è stata tramandata di padre in figlio fino ai nostri giorni, e basta salire un fine settimana fino alla bella Piazza Castello, attraverso un suggestivo percorso tra vicoli e architielli, per vedere all’opera uno di questi straordinari artigiani che davanti a voi creerà una mommola in pochi istanti.

foto e testo di Roberto Pellecchia

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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