Madeira, l’isola delle meraviglie

Madeira è un mondo di paesaggi avvolto da un clima fantastico. Questo è ciò che maggiormente viene in mente quando si parla di quest’isola verde circondata dal blu dell’Atlantico. Naturalmente per scoprire i punti più interessanti bisogna studiarne la mappa e programmare con attenzione le escursioni perché, data la sua conformazione, la rete stradale può trarre in inganno sulla direzione da prendere.

Dopo esserci dedicati a Funchal, il capoluogo, e ai più popolari percorsi di trekking, possiamo guardarci intorno alla ricerca di altri posti significativi da visitare.
Madeira è ricca di miradouros, ovvero di punti panoramici particolarmente suggestivi per le vedute che offrono.

Il più famoso (e unico a pagamento a 2 euro) è il Miradouro do Cabo Girao, sulla costa meridionale dell’isola, circa 20 minuti a est di Funchal in auto. Da un’altezza di ben 580 metri a livello sul mare – e se non si soffre di vertigini si può sostare su una piattaforma trasparente che dà sul vuoto – si gode di una strepitosa vista in direzione di Camara de Lobos e Funchal.

Il Miradouro do Guindaste si trova a nordest, nei pressi di Faial. È poco più di un piccolo promontorio proteso nel mare da cui tuttavia si ha l’imponente visione delle altissime falesie verticali di quel tratto di costa.

Altrettanto suggestivo, nonostante il nome sinistro, il Miradouro da Boa Morte, in prossimità della Capela de Nossa Senhora da Boa Morte. Dalla cappella un breve sentiero cementato attraversa un piccolo pianoro coperto da un rigoglioso manto erboso e conduce al belvedere vero e proprio.

Il contrasto di colore del prato che termina bruscamente sulla falesia a precipizio, lasciando oltre solo il blu del cielo e del mare, è particolarmente struggente. La sensazione è quella di un prato che termina sull’abisso con la vista che spazia sulla costa occidentale per una considerevole distanza.

Sempre sulla costa ovest segnaliamo il Miradouro da Garganta Funda da cui si vede in lontananza una bella cascata precipitare in un impressionante canalone verticale. Particolare è anche, per la presenza di due bellissimi faraglioni, il Miradouro Ilheus da Ribeira da Janela, che si trova leggermente a est di Porto Moniz, nella parte occidentale dell’isola. Visto dal terrazzino panoramico il più vicino dei due faraglioni appare come un gigantesco dito proteso verso il cielo, ma se si prosegue sulla spiaggia più lateralmente si identifica la sua reale sagoma a forma di vela.

Per altri miradouros si consulti la mappa allegata ma, al di là dei punti panoramici ufficiali, ce ne sono tanti altri che appaiono, spesso a sorpresa, quando si viaggia lungo le strade dell’isola.

Trovandoci dalle parti di Porto Moniz non si può fare a meno di andare a vedere le famose piscine naturali.
Si tratta di una zona di scogli, messa in sicurezza da protezioni di cemento, dove l’acqua è sempre ferma e trasparente e farvi un bagno è davvero suggestivo, tenendo conto che nei periodi più caldi sono molto frequentate e conviene andarci nelle prime ore del mattino.

In tempi più antichi gli abitanti di Madeira vivevano in pittoresche case colorate con i tetti spioventi fatti di strati di paglia e canne. Oggi non esistono praticamente più, ma alcune sono state conservate a scopo turistico e museale e sono tutt’ora visibili nella località di Santana, nella parte settentrionale dell’isola. Alcune si trovano all’inizio del paese, altre in un parco tematico nelle vicinanze.

Uno dei luoghi davvero “magici” dell’isola è il Posto Florestal do Fanal, un bosco, riserva naturale, che per esprimere la sua magia richiede tuttavia di un pizzico di fortuna da parte di chi lo visita.
Si tratta di un altopiano a 1150 metri di altezza dove è presente un bosco di alloro antichissimo. Questi alberi centenari hanno sviluppato forme incredibili, ma la vera suggestione avviene quando vengono avvolti dalle nuvole, spesso presenti a questa quota, creando delle forme spettrali davvero uniche. Non c’è una data o un orario che dia garanzia della presenza delle nubi, ma spesso conviene tenere d’occhio l’orizzonte. Se le nuvole ci sono, ma si trovano un po’ più in basso, spesso basta aspettare per un’oretta la loro risalita e lo spettacolo è assicurato!
Finisce con questo “bosco magico” il nostro viaggio in tre puntate a Madeira, un’isola che consigliamo veramente per il clima, la bellezza e le tante meraviglie da esplorare!

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Redazione
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