L’ultima cena dell’anno. Tagliolini neri all’astice

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TAGLIOLINI NERIL’usanza vuole che all’ultimo dell’anno o qualche giorno prima si consumino alimenti tradizionalmente legati alla prosperità.

Di buon augurio sono considerate le lenticchie, come anche il riso, che rappresentano il denaro.

Secondo la tradizione bisogna mangiarne molte, per arricchirsi nell’anno che verrà.

Il maiale è un altro alimento ben augurale, in quanto considerato ricco, un tempo si mangiava raramente la carne nelle case della gente comune, quindi il cotechino (o lo zampone) erano pietanze presenti nei menù dell’ultimo dell’anno di molti.

Per chi preferisce stare sul pesce, il salmone è uno degli alimenti più gettonati, sia affumicato che fresco, ma anche i crostacei e tutti i pesci che non figurano sulla tavola di tutti i giorni. Volete festeggiare la notte più lunga dell’anno in casa, con una ricetta elegante e gustosa? Eccovi i tagliolini con l’astice.

Si tratta di una tradizionale ricetta per le grandi feste, in particolare per Capodanno. Un piatto superbo senza dubbio, anche se piuttosto impegnativo nella preparazione.

Per esaltare il profumo di mare e per migliorare l’effetto cromatico la nostra ricetta sarà al nero di seppia. La ricetta che vi proponiamo è poi senza pomodoro, ma arricchita dalla dolcezza del porro e dal profumo della scorza di limone. Unica nota dolente: l’astice, se lo comprate fresco dovrà essere cotto vivo, altrimenti la carne si scioglie e ritroverete un astice acquoso e mezzo vuoto, ad un prezzo eccessivo.

Un’alternativa meno cruenta e costosa è l’astice surgelato, meno morbido e profumato, ma pur sempre accettabile.

Ingredienti (per 4 persone):

2 astici

Prezzemolo

2 limoni

2 ciuffi di erba cipollina

2 cucchiai di maizena

2 porri

4 cucchiai di olio d’oliva

380 grammi di tagliolini al nero di seppia

Procedimento:

Preparate un trito con il prezzemolo, l’erba cipollina e la scorza di un limone. Lessate l’astice nell’acqua bollente e salata in cui poi lesserete i tagliolini. Ponete l’astice in caldo con un po’ della sua acqua. Tagliate il porro a fettine sottili, lasciatelo ammorbidire nell’olio, a fuoco basso.

Fate attenzione a non farlo rosolare. Nel frattempo dedicatevi all’astice. Mettete da parte sia le chele che la coda, che andranno servite intere, recuperate la polpa dalla testa e dalle zampe.

Spremete bene l’acqua dall’astice, vi servirà poi per il sugo. Quando avrete recuperato tutta la polpa potete mettere da parte il guscio, vi servirà per preparare un ottimo fumetto di crostacei. All’acqua salata unite ora la maizena.

Unite la base di polpa e acqua di astice al porro al momento in cui farete bollire i tagliolini. Mi raccomando mescolate bene i tagliolini fino a che non avranno preso il bollore. Tagliate a metà la coda dell’astice e dividete la polpa in due, scolate i tagliolini al dente, uniteli al sugo di astice e porro e unite il trito di erbe e limone.  Sistemate i tagliolini su di un piatto da portata con una chela e mezza coda di astice.

E godetevi una vera delizia per il palato! Buon Anno…

 

Maria Rosaria Mandiello

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