La famiglia Loacker PARTE I Vini di qualità e scelte eco-sostenibili

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Il nome della famiglia Loacker è noto anche oltre i confini dell’Italia per i vini di grande qualità che vengono prodotti secondo metodologie biodinamiche e omeopatiche e quindi in armonia con la natura.

Questa azienda a conduzione familiare è stata fondata da Rainer Loacker, eclettico e instancabile sognatore di origine austriaca che, con il suo entusiasmo e il suo spirito pionieristico non solo ha contribuito al successo dell’azienda “Loacker”, nota in Italia e nel mondo per i suoi wafer.

Ma che ha anche fondato Loacker Remedia, azienda leader nella produzione e distribuzione di integratori naturali e rimedi omeopatici e infine – last but not least – ha acquistato e reso produttive tre stupende tenute vinicole in Alto Adige, Montalcino e la Maremma Toscana, che producono vini di eccellente qualità utilizzando per la coltura, produzione e imbottigliamento solo ed esclusivamente i metodi della Biodinamica e dell’Omeopatia.

I complessivi 45 ettari di vigneti producono oggi circa 300.000 bottiglie di vino all’anno con una gamma molto ampia che comprende circa venti diverse tipologie di vini, a partire dal St. Magdalener al Sauvignon Blanc, Gewürztraminer fino al Lagrein, dal Brunello di Montalcino e al Morellino di Scansano in Toscana.

I vini vengono esportati in paesi come Germania, Svizzera, Austria, Skandinavia, Stati Uniti, Canada e Giappone.

In quello che è stato un enorme lavoro ante literam, poichè parlare della agricoltura biologica nel 1979 e poi dopo sulla biodinamica era decisamente all’avanguardia, Rainer Loacker è stato affiancato dalla moglie Christine e da tre figli maschi dalla spiccata personalità, professionalità e passione per il lavoro:

Hayo Loacker, laureato in enologia a Digione (Francia) ha perfezionato le sue conoscenze con diverse permanenze all’estero (California e Sudafrica) ed è oggi responsabile della produzione dei vini in stretta collaborazione con il padre: “Solo quando le uve che arrivano dalle vigne sono eccezionali si può produrre un vino eccezionale”, asserisce convinto Hayo Loacker.

Franz Josef Loacker, il figlio minore, ha maturato una grande esperienza all’apice della ristorazione europea in sedi prestigiose quali St. Moritz, Londra, Cannes e Ginevra e, oggi esperto sommelier, è anche il responsabile commerciale dei vini Loacker.

Hannes Loacker, laureato in farmacia, è amministratore dell’azienda Loacker Remedia che, oltre a produrre una vasta gamma di rimedi di propria concezione, è distributore esclusivo per l’ Italia dei preparati omeopatici dell’Unione Omeopatica Tedesca (DHU) e fornisce quindi i prodotti necessari alla coltura delle vigne e alla cura dei terreni.

> VINO-LOK

I Loacker sono stati tra i primi produttori di vino in Italia ad usare il sistema di chiusura per bottiglie “vino-lok” entro gli ambiti consentiti dalle normative sul vino. Si tratta di un tappo in vetro inventato da un medico tedesco che, grazie ad un sottile anello in PEC, chiude perfettamente la bottiglia speciale.

“Dato che la qualità dei tappi in sughero peggiora continuamente, ci siamo decisi ad adottare quella che – secondo noi – è la soluzione ideale”, dice Hayo Loacker.

In seguito agli studi effettuati nel centro di ricerche enologiche di Geisenheim (Germania) si è potuto appurare che grazie ad un lento scambio d’ossigeno con l’ambiente circostante il vino può evolversi magnificamente in bottiglia. Un altro punto a favore del tappo in vetro è che esso è costituito da materiale riciclabile al 100%.

Ma la famiglia Loacker non si è fermata qui, ha dato il via ad una nuova avventura…ve ne parleremo nel prossimo articolo…

 

Segue…

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