La costa sudorientale della Corsica: 10 tappe imperdibili

C’è una bellezza indescrivibile nella Corsica, sia che si parli di monti, sia che si parli di mare. Quest’ultimo, soprattutto, fortemente ambito nella stagione estiva dal turismo internazionale, è bello praticamente ovunque, da sempre rivaleggiante con l’altrettanto strepitoso mare della Sardegna.

Per averne un assaggio non è nemmeno necessario programmare una vacanza in Corsica, le due grandi isole quasi si toccano, separate dagli appena 12 chilometri delle Bocche di Bonifacio e via traghetto o, meglio ancora, disponendo di un natante, è possibile raggiungere dalla Sardegna facilmente l’estremo sud-est dell’isola, una linea di costa di appena una trentina di chilometri, tra Bonifacio e Porto Vecchio, ma con i paesaggi di mare tra i più belli del Mediterraneo.

È proprio in quest’angolo sudorientale della Corsica che si trova uno degli specchi d’acqua più stupefacenti, delimitato dalla Plage de la Piantarella sulla costa e la piccola Isola Piana posta di fronte a circa 350 metri.

Qui la sabbia chiara e il fondale uniformemente basso, in alcuni punti anche di soli 1-2 metri, creano la magia di un mare dal colore che sfuma tra il celeste e l’acquamarina, dando l’impressione di nuotare in una gigantesca piscina.

Isola Piana

Incredibilmente si tratta di una spiaggia non molto frequentata, dotata però di un punto di noleggio kayak per chi non vuole perdere l’emozione di pagaiare in quest’acqua di una trasparenza unica.

In questo modo si può raggiungere anche la piccola isola che offre la presenza di belle spiagge deserte su tutti i lati. L’ideale, in poche parole, per una esperienza di mare di relax assoluto.

Una manciata di chilometri più a nord si apre il golfo di Santa Manza, una profonda e ampia insenatura dove il mare è sempre riparato, con eccezione per i venti del quadrante di nord-est.

Vi si trovano diverse spiagge apprezzate, ma per chi si trova in questa zona è quasi d’obbligo puntare un po’ più su verso la stupefacente Baia della Rondinara, talmente bella da sembrare finta.

La baia, che presenta una perfetta forma semicircolare ed è interamente orlata di spiaggia di sabbia fine, viene chiusa verso l’esterno da due speroni rocciosi che la rendono ancora più protetta e affascinante. Per chi viene da terra è facile arrivarci in auto, con la presenza di un parcheggio che si trova ad appena 150 dall’arenile.

Baia di Santa Giulia
Spiaggia di Carataggio

Se la Rondinara lascia senza fiato per la grazia della sua conformazione, altri specchi d’acqua stupiscono per i colori del mare: celeste, turchese, azzurro e blu inteso si alternano come se fossero dipinti.
Le insenature più rinomate sono quelle di Santa Giulia, d’Acciaghju, di Tamaricciu, della Palombaggia e la poco segnalata ma bellissima spiaggia di Carataggio, una spiaggia frequentata soprattutto da naturisti per la sua non facile raggiungibilità, dato che per arrivarci bisogna percorrere a piedi un sentiero di circa un chilometro.

Isola di Cavallo

A completare questo scenografico angolo di Corsica vi sono due isole molto note: Cavallo e Lavezzi.

Cavallo è un’isola privata con numerose ville, tra cui una di proprietà dei Savoia. Proprio sull’isola nell’agosto del 1978 Vittorio Emanuele di Savoia, in stato di ebbrezza, uccise un giovane tedesco sparando alcuni colpi di carabina, delitto dal quale fu assolto dalla giustizia francese.

Sull’isola trascorse anche la sua ultima vacanza Lady Diana, Principessa del Galles. Dotata di diverse spiagge di grande bellezza, l’isola è di esclusiva frequentazione dei proprietari delle abitazioni.

Isola di Lavezzi

A Sud di essa, a breve distanza si trova l’affascinante isola di Lavezzi, con le sue monumentali rocce di granito scolpite dal vento, le sue lingue di sabbia e il mare di limpidezza assoluta in cui nuvole di pesci si radunano sotto alle barche ormeggiate nella Cala di u Lioni.

Sull’isola si trovano anche una cappella e un minuscolo cimitero militare in cui si trovano sepolti i marinai della Semillante, una fregata francese che qui affondò a metà Ottocento a causa di una terribile tempesta che costò la vita a quasi settecento uomini.

Ma al di là del tragico episodio, Lavezzi è un’isola dalla bellezza abbagliante, molto frequentata dai diportisti che solcano queste acque.

Nelle sue vicinanze la Secca di Lavezzi è invece una meta ambita dai subacquei, un’oasi marina protetta in cui grandi cernie si lasciano avvicinare senza timore per la gioia degli amanti della fotografia subacquea.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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