Irpinia da scoprire. L’Abbazia di Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV). Tra le mete di una interessante gita fuori porta appuntatevi una visita agli affascinanti resti dell’Abbazia di Goleto.
Fondata in origine da San Guglielmo di Vercelli nella prima metà dell’ XI secolo, divenne un cenobio per sacre vergini provenienti da varie famiglie aristocratiche meridionali che qui intraprendevano il difficile percorso spirituale verso la clausura.
L’istituzione femminile venne soppressa nel 1506 e affidata a monaci, fino alla chiusura definitiva durante l’epoca napoleonica.
Degradata a rudere per quasi due secoli, ricoperta di rovi e sterpi, venne “riscoperta” nel 1973 da Padre Lucio De Marino che ottenne i permessi per avviarne il restauro, completato più di venti anni dopo, nel 1996.
Gli imponenti ruderi medievali, arricchiti dalla massiccia Torre Febronia con gli incassi di lapidi romane e dalla bella cappella di San Luca, di epoca Federiciana, rendono questa visita tra quelle imperdibili dell’areale irpino.

Abbazia 2

Abbazia del Goleto Panoramica

Roberto Pellecchia

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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