Insalate pronte: il consumo aumenta del 10%. I consumatori più accaniti? I single!

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Ed i dati confermano ciò che noi tutti viviamo ogni giorno: mancanza di tempo da dedicare a pranzi e cene e conseguente aumento della scelta del “già pronto”. Con un aumento record del 10,2 per cento negli acquisti familiari sono le insalate pronte a far registrare il record nella crescita dei consumi alimentari nel 2010.
E’ quanto emerge dai dati Ismea relativi al primo trimestre del 2010, dalla quale risultano sul podio i risotti pronti con un aumento del 9,8 per cento, rispetto alla timida ripresa (+1,1 per cento) nei consumi alimentari delle famiglie. In netta controtendenza rispetto alla crisi generale gli ortaggi pronto uso in sacchetto fanno registrare un aumento a due cifre e – sottolinea la Coldiretti – finiscono nel carrello di quasi un italiano su due per una spesa complessiva che è stimata pari a oltre 700 milioni di euro all’anno ed una quantità di oltre 90 milioni di chili .
Si tratta di una tendenza che – precisa la Coldiretti – tende a consolidarsi nel tempo con i consumi di verdure pronte per l’uso che sono triplicati negli ultimi dieci anni perché rispondono all’esigenza di risparmiare tempo senza rinunciare al consumo di cibi genuini indispensabili per mantenere la salute e la forma fisica, soprattutto in vista della prova costume delle vacanze estive.
I prodotti più acquistati sono le insalate, le carote e i pomodorini da utilizzare in casa o fuori, ma cominciano anche a diffondersi le vaschette di frutta già tagliata e sbucciata pronta senza doversi “sporcare le mani” e da gustare come snack rompi-digiuno durante la giornata o come risparmia-tempo. A favorirne la diffusione negli ultimi anni anche i distributori automatici che sempre più spesso sono in grado di offrire prodotti freschi come la frutta e verdura.
Tra i principali consumatori di piatti pronti ci sono i sei milioni di single presenti in Italia che sono un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago.

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