I grassi saturi non sono tutti uguali. I migliori sono nei latticini

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MOZZARELLAStop alla demonizzazione dei grassi saturi: d’ora in avanti, prima di limitare questi nutrienti perché accusati di favorire le malattie cardiovascolari sarà opportuno fare un distinguo.

E verificare in quali alimenti sono contenuti. Infatti, come sottolinea Assolatte, l’impatto dei grassi saturi sul rischio cardiovascolare cambia in modo significativo a seconda dei cibi con cui li si assume e un apporto elevato di grassi saturi di origine lattiero-casearia si associa a un minore rischio di malattie cardiovascolari.

È la rivoluzionaria conclusione a cui è giunto uno studio americano pubblicato lo scorso agosto sull’American Journal of Clinical Nutrition, che ha approfondito il legame tra intake di acidi grassi saturi attraverso l’alimentazione e incidenza dei problemi cardiovascolari. I ricercatori hanno osservato che a un più alto introito di grassi saturi forniti dai latticini corrispondeva un più basso rischio cardiovascolare rispetto a quanto accadeva con altri alimenti.

Nello studio un vasto campione multietnico della popolazione americana è stato seguito per un decennio, dal 2000 al 2010, valutandone la dieta attraverso un questionario.

Analizzandolo i ricercatori hanno osservato che, per ogni aggiunta addizionale quotidiana di 5g di acidi grassi saturi forniti dai latticini, il rischio cardiovascolare diminuiva del 21%. Analoga evidenza anche sul fronte della malattia coronarica.

Questi risultati potrebbero essere spiegati con la diversa composizione che caratterizza i lipidi contenuti nei latticini rispetto a quelli presenti nella carne. È noto, infatti, che i diversi acidi grassi hanno effetti differenti sulla colesterolemia e sulle lipoproteine.

Ma i ricercatori dello studio statunitense avanzano anche una nuova ipotesi: che gli effetti benefici dei latticini sul rischio cardiovascolare possano essere determinati dall’azione dei minerali anti-ipertensivi (come potassio, fosforo e calcio) e del ricco mix di nutrienti che caratterizzano il latte e i suoi derivati.

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