FRUITLOGISTICA. L’ortofrutta italiana col CSO punta alla sostenibilità, scommettendo sul fotovoltaico

0
311

CSOBERLINO. Riunite nello stand Italy, coordinato da CSO, 39 aziende leader dell’ortofrutta italiana si sono presentate a Fruitlogistica (6-8 febbraio), puntando sui valori della sostenibilità.

La realizzazione di uno spazio espositivo innovativo, ideato utilizzando materiali riciclati, accompagnato dalle strategie delle diverse imprese che in questi anni hanno puntato sulla sostenibilità ambientale è un grande successo per il settore.

Le 39 imprese rappresentative dell’ortofrutta nazionale, riunite nello spazio Italy, hanno investito nel complesso oltre 60 milioni di euro, pari al 3% del fatturato aggregato, solo in impianti fotovoltaici ad alta potenza, con la produzione di oltre 21.000 mega watt/anno di energia in grado di garantire la quasi totale autosufficienza produttiva.

Un risultato importante che evidenzia il ruolo fondamentale del settore ortofrutticolo nella tutela dell’ambiente, nel risparmio energetico e nella qualità dell’offerta produttiva, a cui va aggiunto l’impegno volto verso altri impianti a fonti rinnovabili, come l’energia eolica, nonché il riutilizzo delle acque di lavorazione per evitare dispersione, la gestione e la valorizzazione del circuito rifiuti.

“La qualità del Made in Italy ortofrutticolo – dichiara Elio Menzione, Ambasciatore d’italia a Berlino –   è un valore riconosciuto ma l’impegno delle imprese deve continuare e puntare ad una sempre maggiore differenziazione”.

La capacità di qualificare l’offerta associando alla stessa i valori da cui deriva è una sfida dell’ortofrutta Made in Italy che punta a prodotti d’eccellenza (l’Italia è leader mondiale di produzione di kiwi, pere, uva, pesche e nettarine) coltivati, lavorati e commercializzati impiegando i più avanzati metodi di produzione .

La Produzione Integrata raggiunge oggi oltre l’80% circa dell’offerta nazionale, le produzioni biologiche vedono l’Italia in posizione di leadership in Europa; sono italiane le aziende leader del packaging a basso impatto ambientale, nel complesso si genera  una filiera virtuosa unica al mondo.

Lo conferma anche Carlo Sacchetto – Capo della Segreteria Tecnica del Ministro  delle Politiche Agricole e Forestali il quale, in visita allo stand Piazza Italia dichiara: “L’aggregazione e il gioco di squadra ritengo siano elementi fondamentali per il successo globale del settore ortofrutta. Recentemente l’apertura del mercato coreano ne e’ stato un esempio importante  che va  evidenziato come modello di attività coordinata  tra Ministero, Ambasciata, Servizi Fitosanitari regionali  e imprese.”

“In un momento come quello attuale – dichiara Paolo Bruni – Presidente  di CSO – dove prevale il pessimismo e la visione negativa, trovo molto importante che il nostro settore si muova con tanto impegno e determinazione verso scelte che guardano al futuro che ritengo dovrà necessariamente puntare sulle tre  “e” della green economy: economia, equità, ecologia”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here