La sua stagione è cominciata e proseguirà fino alla primavera. Il finocchio è presente sulla nostra tavola sin dal 1500 e com’è noto non ci fa mancare proprietà terapeutiche, sopra ogni cosa volte a proteggere l’apparato digerente e a contrastare la cattiva digestione.
Meno usata ma altrettanto salutare è la sua “barba”.

Oggi più appannaggio della cucina di recupero, è ingrediente base della tradizionale pasta siciliana con le sarde ed è adatta per contorni, primi e piatti unici. Quel sentore d’anice rende ogni piatto deciso ed originale…
Stavolta ve la consiglio in frittata:

Per 4 persone:
4 uova
una patata media grandezza
un mazzetto di barba di finocchio
formaggio grattuggiato q.b.
pepe ed olio extravergine di oliva q.b.
2 pomodori rossi
provola q.b.

Procedimento:
Dorate le patate tagliate a bastoncini sottili in una padella antiaderente con un filo di olio di oliva. Quando saranno quasi pronte aggiungervi la barbetta di finocchio lavata e tagliata a pezzetti piccoli. Nel frattempo lavorate le uova con un pochino di pepe nero ed il formaggio grattuggiato. Procedete con il realizzare la frittata, rivoltandola.
Una volta pronta ricopritela con qualche fetta di provola, spegnete non appena sarà appassita. Servite la frittatina tagliandola a quadrotti e ricoprendo la parte superiore con la provola con una fettina di pomodoro. Se inserirete degli stuzzicadenti sarà più semplice mangiarla e più divertente…

Antonella Petitti

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