Feste natalizie con i mercati di Campagna Amica. Le date a Salerno

0
273

SALERNO. I mercati di Campagna Amica accompagneranno le iniziative di animazione e di attrazione turistica previste nel centro di Salerno a partire dal prossimo 5 novembre con l’accensione delle luci d’artista. Ancora una volta, ma con una presenza diversificata e più ampia in più punti della città i mercati di campagna amica saranno presenti nel periodo che precede il Natale in città.

Una presenza espressamente voluta dall’Amministrazione Comunale che ha recepito la volontà dei cittadini che accolgono sempre con entusiasmo i gazebo della Coldiretti. Si partirà quasi in contemporanea con il ritorno delle Luci d’artista a Salerno, le splendide opere d’arte luminose allestite nelle piazze e nelle strade di tutto il capoluogo. Una vera e propria esposizione en plein air che, anche per questa edizione, richiamerà in città decine di migliaia di persone impegnate ad ammirare i capolavori di luce sortiti dalla fantasia degli artisti coinvolti.

Il tema stesso delle luci è il “Il giardino incantato” con evidente riferimento al grande impegno ambientale del Comune di Salerno, che sposa appieno il messaggio che Coldiretti con il progetto Campagna Amica sostiene anche attraverso i mercati dei prodotti a km 0.

Giusto per definire alcune date già calendarizzate si parte subito il 30 ed il 31 ottobre  in pieno centro storico, zona Duomo, con la manifestazione “colori, profumi e sapori d’autunno”, per passare al 5,6,7 novembre in piazza Sant’Agostino, sempre centro storico, con “antichi sapori Cilentani”, è la volta poi del quartiere Carmine, dove la prima esperienza di Mercato di Campagna Amica è stato un vero successo, il 14 novembre per ritornare poi in piazza Sant’Agostino il 27 e 28 novembre, dal 4 dicembre, infine, parte la kermesse della “fiera di Natale” che terminerà dopo l’Epifania, con una digressione nel quartiere Carmine nei giorni 10,11 e 12 dicembre.

Una fine d’anno impegnativa, a cui vanno aggiunti gli appuntamenti canonici di Pellezzano, Cava de’Tirreni e Baronissi, a sancire un riconoscimento al lavoro che Coldiretti sta producendo sul territorio che trova ampio consenso di pubblico in queste manifestazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here