D’estate voglia di fresco! Trionfano sulle tavole i tomini. Qualche idea in cucina…

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Morbidi e compatti, dal gusto delicato e con uno spiccato sapore di latte, questi formaggi freschissimi piacciono sempre di più. Così le vendite fanno boom. Sono gli “sprinter” dei formaggi freschi perché, nell’ultimo anno, sono il prodotto che ha messo a segno la miglior performance commerciale del settore.
Infatti, secondo le stime Assolatte, le vendite di tomini realizzate nella distribuzione moderna hanno registrato una crescita del 20% a volume e del 16% a valore, portando il mercato a superare i 3,1 milioni di pezzi venduti per un fatturato che sfiora i 30 milioni di euro.
Completamente naturali, morbidi e compatti, con la pasta elastica e un delicato sapore di latte, i tomini sono una famiglia di formaggi freschi, che venivano storicamente realizzati in varie zone d’Italia, come Piemonte e Sicilia.
Ad accomunarli è una tecnica di produzione che ha nella freschezza il suo punto di forza: passano appena 24 ore, infatti, tra il momento in cui i fermenti lattici e il caglio vengono aggiunti al latte e quello in cui i tomini sono pronti per essere distribuiti. Ecco perché il know-how dei produttori, l’igiene e la corretta gestione dello stabilimento di produzione sono requisiti indispensabili per preservare e garantire la qualità e la sicurezza di questi formaggi. E il rispetto della catena del freddo è necessario per farli arrivare freschi e integri nei punti vendita di tutta Italia.
Se in ogni supermercato o bottega si possono acquistare tomini freschi e gustosi è merito delle aziende casearie, che hanno investito in tecnologia e logistica per coniugare il rispetto della tradizione produttiva di queste formaggelle con la garanzia dei più moderni requisiti di qualità e sicurezza alimentare.
Tanto che oggi i tomini hanno guadagnato un maggior spazio nei supermercati e nei negozi tradizionali, dove vengono venduti, interi o porzionati, sia nei banchi gastronomia o take-away, che nei banchi refrigerati a libero servizio. Ed è sempre grazie all’impegno dell’industria casearia se ogni consumatore può trovare il tomino giusto per le sue esigenze, potendo scegliere tra un ampio assortimento di formati e confezioni differenti: a forma di rotolo o di formaggella, al naturale o nelle appetitose varianti con rucola, erbe aromatiche o spezie.
Freschi e già pronti da consumare, grazie al loro gusto leggero, questi formaggi sono particolarmente adatti all’estate, quando si servono al naturale, insaporiti con olio extravergine di oliva, sale e pepe, oppure si tagliano a fette o a cubetti e si usano per rendere più appetitose le insalate di verdure.

Ma i tomini sono una scoperta anche cucinati a caldo.

Si possono gratinare in forno, con pomodori ed erbe aromatiche, oppure cucinare al cartoccio, con zucchine, melanzane e carciofi. Li si può preparare rapidamente in padella oppure farli alla griglia, magari farciti con fette di speck o pancetta.

Il tomino può essere anche “interpretato” in chiave creativa, abbinandolo con fragole fresche, miele e aceto balsamico, oppure con lardo e bacche di ginepro, fichi caramellati e scorza d’arancio candita.

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