Casalbuono. Per partire dai fagioli alla scoperta di storia e natura

0
976

CASALBUONO panoramicaLa primavera è arrivata da un po’ e in molti s’avventurano alla ricerca di erbe selvatiche. Percorrono i vari sentieri, le strade sterrate, in quello che qui è un rito ma anche un’abitudine.

E al rientro a casa il loro destino è segnato, accompagneranno i fagioli (magari i Risi) assieme alla cotica di maiale.

Questa minestra con fagioli è solo uno dei numerosi piatti tipici realizzati con i preziosi legumi del bel borgo di Casalbuono. Un luogo di confine, dunque per natura più affascinante e complesso.

Qui, i poco più che mille abitanti, godono della vista delle montagne Gioncolo e Monte Difesa, vivendo a poco più che mezz’ora d’auto dalla costa di Maratea o da quella di Palinuro e di Sapri.

In una posizione pressocchè equidistante da Salerno e da Potenza (circa 100 chilometri), Casalbuono continua a rappresentare – a dispetto del tempo e dello spopolamento – la fortezza di ben sette varietà di fagioli adatti all’essiccamento e di due da consumare freschi.

FAGIOLI CASALBUONO

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ed i loro nomi racchiudono storie ed identità: partendo dai più interessanti – la Sant’Antere e la Panzariedda – protagonisti del Presidio Slow Food. E ancora tra le varietà autoctone locali: i San Pasquale, i Risi, i Pasquale Rocco, i Munacied, i Neri, i Lardari e i Ciutaried.

Un patrimonio di biodiversità immenso riconosciuto ancora in parte dalla comunità locale, anche perchè la coltivazione dei fagioli rampicanti qui è sempre stata presente, nella modalità tradizionale “maritata”: ovvero usando le piante di mais come tutore. Una decina i produttori, due le aziende che si occupano di raccogliere la materia prima dai conferitori ed imbustare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sono convinto che il futuro delle piccole comunità stia nei suoi prodotti tipici e nel turismo, ecco perchè cerchiamo con ogni mezzo di esaltare la nostra accoglienza e sostenere i produttori“, racconta il vice sindaco Italo Bianculli.

Difatti l’ultima iniziativa messa in campo dal Comune è un’innovativa App per smartphone denominata “Fagioli di Casalbuono”. Una modalità tutta nuova per poter conoscere una serie di informazioni sulle varietà, sul territorio e sui produttori, ma anche per rendere reale un’etichetta completamente trasparente. Infatti ogni produttore può, gratuitamente, raccontarsi e raccontare – in base al numero di lotto – il prodotto, localizzare l’appezzamento e inserire innumerevoli informazioni aggiuntive.

PEPERONI CRUSCHIImpossibile non citare, accanto ai legumi, un altro prodotto tipico: la polvere di peperone crusco, chiara eredità lucana. Potremmo definirlo l’ingrediente segreto, quel pizzico di identità che si riesce ad infilare in ogni piatto.

Ma Casalbuono non è solo buona tavola. Il borgo è ben conservato e curato, diversi i B&B dentro e fuori il centro storico, la rete locale associativa è impegnata nel valorizzare al meglio le sue virtù.

Importante l’attività della Pro Loco, guidata da Antonio Ponzo, la quale si pone come riferimento sia per l’organizzazione di alcune manifestazioni, che per permettere al turista di avere una “chiave universale” tra le chiese, il castello e le piccole aziende che rivendono fagioli.

Val la pena di contattarla se decidete di conoscere più a fondo questa bella realtà salernitana dall’animo lucano.

Castello Casalbuono

Perchè accanto ad una classica camminata tra i vicoli, è possibile affiancare un po’ di sano trekking grazie al Percorso Ippovia. Si sviluppa lungo il fiume Calore lucano ed è lungo circa 3 chilometri e mezzo. Sono presenti sia una pista ciclabile che un’ippovia, una pista podistica e delle aree sosta per pic-nic.

Ippovia Casalbuono

Il percorso permette anche di osservare da vicino i campi coltivati a fagioli, i quali si dipanano proprio su quella strada.

Da segnare in agenda la Sagra dei Fagioli di Casalbuono che si snoda lungo le vie del borgo nei giorni che precedono Ferragosto (quest’anno in programma il 13 ed il 14), regalando un’ottima aria ed una cucina godereccia anche durante la piena calura estiva.

Per informazioni:

Pro Loco Casalbuono (SA)

info@prolococasalbuono.it – 345.1542204

Associazione Sportiva Alta Quota Trekking

3476084897 – www.altaquotatrekking.it 

Antonella Petitti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here