CANTINE APERTE. Conte Collato propone degustazioni, mercatini, musica e teatro

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SUSEGANA (TV). Porte aperte ai visitatori per la millenaria cantina di Susegana, Conte Collalto, in occasione della manifestazione “Cantine Aperte” che si terrà domenica 27 maggio. Dalle ore 10 alle ore 18 sarà possibile far visita alla cantina e degustare i numerosi vini proposti: dal celeberrimo Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, punta di diamante dell’azienda, ai vini meno conosciuti ma ugualmente appartenenti alla storia e alla tradizione del territorio come le quattro tipologie di Incrocio Manzoni.

Non mancheranno ai tavoli d’assaggio lo storico vino trevigiano Verdiso e il rarissimo Wildbacher, un prezioso vitigno di origine austriaca, largamente diffuso in Stiria, che fu proprio l’azienda Collalto a portare per prima sulla collina di Susegana all’inizio del 19° secolo.

Per l’occasione sarà allestita la mostra fotografica di Marco Milillo “Sguardo migrante tra i vigneti” che gli ospiti potranno visitare durante la degustazione per lasciarsi trasportare dalle originali fotografie di questo giovane talento che ha scelto proprio i vigneti Collalto come soggetto delle sue opere e scoprirne nuove sfumature aromatiche nel bicchiere.

Negli spazi esterni della cantina sarà allestito un mercatino di prodotti artigianali e specialità gastronomiche e per chi volesse visitare i vigneti e godere della vista sul Castello di San Salvatore sarà messo a disposizione un simpatico trenino. Nel corso della giornata sarà possibile ascoltare della musica jazz proposta dalla Scuola di Musica di Treviso e alle ore 15 lasciarsi coinvolgere da un comico e divertente spettacolo teatrale per grandi e piccini.

*La Cantina Conte Collalto

L’azienda agricola guidata da Isabella Collalto comprende oltre 150 ettari di vigneto, un autentico giardino vitato allevato con estrema cura e rispetto delle esigenze colturali di ogni tipologia di uva e dell’intero ecosistema. Accanto al Prosecco Superiore DOCG punta di diamante della cantina, Conte Collalto cura con orgoglio e dedizione la coltivazione di alcuni vitigni autoctoni del territorio trevigiano, autentiche rarità enologiche, tra cui Wildbacher, Incrocio Manzoni, Verdiso e Colli di Conegliano Rosso e Bianco.

La famiglia Collalto è protagonista della storia della Marca Trevigiana fin dal lontano 958 d.C. quando Berengario II, Re d’Italia, affidò al genero, Conte Rambaldo I, illustre antenato della famiglia Collalto, la Contea di Lovadina con prati, pascoli, boschi e vigneti. Erede di questa tradizione, è titolare della storica azienda agricola e della cantina dal 1999 la Principessa Isabella Collalto de Croÿ, figlia primogenita del Principe Manfredo di Collalto e della Principessa Maria de la Trinidad di Collalto-Castillo y Moreno.

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