Insieme per valorizzare la qualità delle materie prime della tradizione salernitana: con questo spirito l’Associazione Cuochi Salernitani ed il Pastificio Setaccioro hanno avviato un’interessante collaborazione per la realizzazione di piatti e ricette mediante la maestria e la professionalità degli chef aderenti all’associazione provinciale presieduta dal prof. Luigi Di Ruocco e la genuinità della pasta artigianale prodotta da Sara De Luca nel laboratorio di Cava de’ Tirreni (SA).
Candele spezzate Setaccioro su crema di patate al pepe Sechuan, calamaretti nostrani e granella di nocciole di Giffoni
Ingredienti per 4 persone
320 g di candele spezzate;
200 g di patate;
200 g di calamaretti;
30 g di sedano;
1 spicchio di aglio;
Bacche di pepe Sechuan;
Olio EVO q.b.;
100 ml di vino bianco;
½ cipolla di media grandezza;
50 g di granella di nocciole;
Prezzemolo q.b.;
Sale q.b.;
Procedimento:
In una casseruola, facciamo imbiondire ½ spicchio di aglio, ½ cipolla e sedano. Quando il fondo è pronto, aggiungiamo le patate tagliate a cubetti grossolani e qualche mestolo d’acqua. Lasciamo cuocere per circa 15 minuti. A cottura ultimata, aggiustiamo di sale e aggiungiamo le bacche di pepe. Frulliamo il tutto con un mixer a immersione.
In una padella, saltiamo i calamaretti con mezzo spicchio d’aglio. Sfumiamo con il vino bianco quando cominceranno a essere ben rosolati, e lasciamoli cuocere per pochi minuti.
Intanto, diamo fondo alle candele in abbondante acqua per poi saltarle a cottura ultimata insieme ai calamaretti.
Prima d’impiattare, adagiamo sul fondo del piatto la crema di patate bella fumante e procediamo con le candele che, a questo punto, si saranno ben amalgamate con i molluschi. Non dimentichiamo il tocco finale: un pizzico di prezzemolo e un cucchiaio di granella di nocciole di Giffoni tostate.
Ricetta dello chef Sirio Naddeo

















