Bene i biodegradabili, ma è necessaria la cultura del multiuso. Federconsumatori Campania chiede più severità

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SALERNO. “Monouso non è sinonimo di ecocompatibile”. A precisarlo, a proposito dei sacchetti per la spesa distribuiti con l’entrata in vigore del decreto legge 78 del 2009, il presidente di Federconsumatori Salerno, nonché vicepresidente Federconsumatori Campania, Peppe Sorrentino che lancia il suo appello alla Provincia e al Comune di Salerno, affinché sollecitino il Governo nazionale a perfezionare la normativa che vieta l’utilizzo di buste di plastica.

 

Non convincono, infatti, i sacchetti biodegradabili e monouso messi in circolazione a seguito della messa al bando delle buste di plastica, a Federconsumatori: “L’attuazione del decreto, seppure tardiva, rappresenta un passo dovuto: sarebbe vergognoso considerare l’ipotesi di una nuova proroga del decreto – esordisce Sorrentino – gli shoppers biodegradabili messi in commercio dalla grande distribuzione, tuttavia, arrivano a costare fino a 30 centesimi l’uno: la stessa grande distribuzione intende ammortizzare i costi di queste nuove forniture con tariffe elevate. Noi di Federconsumatori siamo contrari a ogni forma di speculazione e, a tal proposito, è bene precisare che è necessario sostituire i sacchetti monouso attualmente in circolazione, con quelli multiuso, gli unici ad essere effettivamente ecocompatibili.“

 

Elevatissimi, infatti, i costi ambientali per la realizzazione e la distribuzione dei sacchetti monouso attualmente in commercio: “La politica del monouso appartiene alla grande distribuzione, ma non ad un discorso ecocompatibile – continua Sorrentino – noi siamo a favore di sacchetti multiuso quali, ad esempio, quelli in canapa che possono essere riutilizzati non arrecando alcun danno all’ambiente.”

 

Una normativa rivolta ai produttori, importatori o distributori, finalizzata a garantire la riciclabilità degli imballaggi, inoltre, è quanto chiede Federconsumatori: “Chi inquina, sia esso un acquirente o un commerciante, deve pagare – continua il presidente – con una sovrattassa sui prodotti con imballaggi inquinanti, sia il consumatore che il produttore sarebbero portati a risparmiare, orientandosi verso soluzioni ecosostenibili ed inquinando di meno”.

 

Federconsumatori, quindi, si appella agli enti locali, esortandoli a scendere in campo per sollecitare il Governo nazionale: “Chiediamo a Comuni, Province e Regione di farsi portavoce della proposta di introduzione di una sovrattassa per chi  inquina, normativa, peraltro, già vigente in alcuni settori, quali, ad esempio, quello del commercio di lampadine.”, aggiunge Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania. 

 

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Federconsumatori Salerno al numero 089/2580418, oppure inviare una mail a federconsumatori@consumatorisalerno.it.

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