La capitale albanese ospiterà per il secondo anno “Balkan Wine Expo” l’unico evento dedicato al vino rivolto al mercato dell’area balcanica.
Il prossimo 28 febbraio e 1 marzo le sale dello Sheraton Tirana Hotel vedranno la partecipazione di oltre 100 case vinicole e Consorzi di tutela italiani, con la presenza di più di 500 etichette.
Saranno predisposte tre aree: una dedicata a U.VI.VE Unione Consorzi Vini Veneti – con un’importante delegazione di produttori della regione del Veneto; una seconda con una selezione di importanti Consorzi e produttori italiani e una terza dedicata ai vini dell’area balcanica.
Il workshop nato lo scorso anno con lo scopo di creare nuove opportunità per le aziende italiane orientate al mercato nell’area del Sud-est Europa, è rivolto esclusivamente agli addetti ai lavori (importatori, distributori, enoteche, Horeca, stampa specializzata, opinion leader) e vuole essere un’occasione di contatto e di scambio con i produttori interessati a stringere rapporti commerciali.
Durante il workshop, oltre agli operatori albanesi, saranno invitate e ospitate delegazioni da: Bosnia, Kosovo, Montenegro, Macedonia, Serbia, Croazia, Grecia, Bulgaria.
L’evento, nato su iniziativa di Bacco Arianna editore e Green Tirana, è stato presentato ai media lo scorso 7 dicembre in una conferenza stampa che si è tenuta presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Tirana, Dott. Massimo Gaiani.
Per l’Italia i Balcani sono un’ottima opportunità di crescita delle esportazioni, balzate dal 3,4% del totale nazionale del 2001 al 6% del 2008. Nel 2010, nonostante gli squilibri causati dalla crisi economica e finanziaria internazionale, l’economia albanese ha continuato a compiere significativi progressi e a registrare tassi di crescita positivi.
L’andamento è destinato a crescere in tutta l’area balcanica, man mano che i Paesi candidati si avvicinano all’adesione UE. Questa diventerà pertanto la nuova frontiera del mercato del vino, aperta anche verso l’immenso bacino russo.


















