Spesso utilizzate per esplorare nuovi sapori in cucina, le spezie e le erbe aromatiche sono molto utili anche per mantenersi in salute senza rinunciare al gusto, soprattutto nella stagione autunnale.

Ma quali sono le spezie più efficaci in questo periodo e come utilizzarle al meglio?

MioDottore – piattaforma leader nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo Docplanner – ha coinvolto uno dei suoi esperti, il nutrizionista Giulio Sonzio, per identificare la top 10 di spezie ed erbe “amiche” del benessere, fornendo anche suggerimenti pratici per portarle in tavola.

I perfetti alleati? Lo zafferano per il buonumore, il cumino contro la tosse e l’aglio anti-raffreddore

Alcune spezie ed erbe aromatiche sono in grado di donare a corpo e mente una marcia in più in autunno, perché grazie alle loro peculiari proprietà possono essere potenti antibatterici e anti-infiammatori (come basilico, curcuma e zenzero) e validi alleati della serotonina, l’ormone del benessere, (come aglio, zafferano e salvia) così da fronteggiare al meglio la progressiva carenza di luce solare, spesso associata a un umore più cupo.

Per delineare meglio caratteristiche e principi attivi, l’esperto di Mio Dottore ha selezionato una speciale top 10 per creare la dispensa autunnale perfetta:

1. Basilico: oltre a ricordare l’estate con il suo profumo, vanta capacità curative antinfiammatorie e antibatteriche per l’organismo.
2. Curcuma: è depurativa, anti-influenzale e antinfiammatoria. Inoltre, è un potente antiossidante che impedisce l’azione dei radicali liberi, rallentando l’invecchiamento cellulare.
3. Aglio: ricco di minerali e vitamine, è utile per affrontare raffreddore e disturbi respiratori. È anche un buon antidepressivo e un supporto contro debolezza e affaticamento, dovuti alla carenza di sole nel cambio di stagione.
4. Finocchio selvatico: è depurativo e con effetti digestivi, ottimo anche per i bimbi piccoli affetti da coliche e dolori addominali.
5. Zenzero: è in grado di stimolare il sistema immunitario e, tramite le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, combatte raffreddore, tosse, mal di gola, gastriti e febbre, ma anche dolori articolari e muscolari.
6. Zafferano: favorisce il buonumore messo alla prova dalla diminuzione delle ore di sole tipiche dell’autunno grazie alle sue proprietà che supportano l’incremento di serotonina e dopamina, responsabili dell’umore.
7. Noce moscata: la pianta indonesiana che contiene sali minerali, ferro, potassio, vitamine, antiossidanti e acido folico ha un effetto rilassante in caso di ansia e stress. Inoltre, può essere considerata uno speciale afrodisiaco!
8. Salvia: questa erba aromatica è particolarmente indicata in caso di disturbi dell’umore in quanto contiene Thujone, una sostanza “amica” della serotonina, aiuta quindi ad alleviare alcuni stati psicologici, specialmente la depressione.
9. Cannella: nota e utilizzata da sempre in Sri Lanka e Malesia, è molto efficace contro raffreddore e mal di gola, ma non solo. È uno strumento prezioso anche per superare la debolezza generale e l’inappetenza.
10. Cumino: le sue proprietà espettoranti e disinfettanti apportano benefici in caso di asma e bronchiti, liberando le vie respiratorie. Inoltre, essendo ricco di vitamina E e antiossidanti, contrasta la formazione di radicali liberi mantenendo la pelle giovane ed elastica.

Idee in cucina:

curcuma nella crema pasticcera,

finocchio selvatico come pesto e zuppa di zenzero

 

Per portare in tavola la salute, il nutrizionista fornisce alcuni pratici suggerimenti per includere alcune delle spezie alleate del benessere in piatti sfiziosi:

Il basilico può essere usato per la preparazione non solo di ottimi sughi e condimenti (come il classico pesto alla genovese), ma anche all’interno di insalate; mentre la curcuma può arricchire salse, frullati, crema pasticcera, zuppe, latte, succhi ed estratti. Altrettanto versatile è lo zafferano, che consente di spaziare da ricette a base di riso fino a crostacei, frutti di mare, carni in umido e salse delicate. Infine, non solo decotti e infusi con finocchio selvatico e zenzero, se il primo può essere utilizzato anche per realizzare un buon pesto, il secondo diventa una stuzzicante base per le zuppe”.

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