Arriva San Martino. A Siracusa si festeggia con una “zeppolata”

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zeppola_siciliana_san_martinoOgni occasione è buona per mangiare e sicuramente in Sicilia una di queste è la Festa di San Martino! Per ogni tempo di raccolta o di produzione agricola, per ogni avvenimento, i siciliani hanno in genere un cibo, carico di simbologie, preparato ad hoc per l’occasione.

Non fa eccezione la festa di San Martino che in Sicilia ci vede riuniti in famiglia o con amici, perché, ad imitazione del Santo, bisogna dividere con gli altri il cibo come lui divise il suo mantello con il mendicante!
A Siracusa per San Martino si preparano solitamente le zeppole, parola di origine araba (“zalabiach“) che significa pasta molle da friggere.

Ce ne sono di diversi tipi: semplici,  con le acciughe, con l’uva passa, con la ricotta e con la crema di nocciole e cacao. Ad alcuni piacciono ricoperte di zucchero, di miele o anche inzuppate nel vino cotto. Sono fatte con un composto di farina e acqua (abbastanza molle) e poi fritte nell’olio bollente. Molti dicono che la zeppola e la crispella siano la stessa cosa, in realtà la crispella è fatta di riso, bagnata interamente nel miele.
Già dai primi di Ottobre le strade si riempiono di bancarelle ambulanti che preparano zeppole in quantità, così ci si ferma non solo per acquistarne qualcuna ancora calda ma anche per ammirare con quale abilità e destrezza i venditori riescono a riempire di ricotta queste prelibate sfere di pasta molle…una magia che non tutti sanno fare.
In genere si parla dell’ “Estate di San Martino” perché, secondo la tradizione, nel periodo intorno all’11 di Novembre si ha un miglioramento del tempo ed un clima primaverile, voluto da Dio, per ricompensare Martino della sua generosità…

Fortunatamente in questo periodo il clima in Sicilia è sempre molto mite e questo favorisce l’organizzazione di un’ultima scampagnata, la cosiddetta ‘zeppolata’ all’aria aperta per condividere con amici e parenti il buon cibo preparato per l’occasione. E siccome il periodo è perfetto anche per spillare  il vino nuovo perché non assaggiarlo insieme a zeppole e castagne?

Marilina Roccasalva
blogger Myhomesiracusa.wordpress.com

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