Anche gli angeli mangiano i fagioli di Controne Torna l’appuntamento dell’Enoteca Segetum

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GIFFONI SEI CASALI (SA). “Anche gli Angeli mangiano i fagioli .. di Controne” giunge alla sua quarta edizione, un appuntamento fisso con Enoteca Segetum  e con il menù a tema dedicato ai famosi fagioli di Controne che sono diventati da ottobre 2010 un prodotto Presidio Slow Food.  Sono 193 i Presìdi italiani attualmente e  sono il risultato di un lavoro di dieci anni che ha affermato con forza valori fondamentali: la tutela della biodiversità, dei saperi produttivi tradizionali e dei territori, che oggi si uniscono all’impegno a stimolare nei produttori l’adozione di pratiche produttive sostenibili, pulite, e a sviluppare anche un approccio etico (giusto) al mercato.

Controne è  un paese alle pendici degli Alburni, i terreni di Controne – freschi e fertili – hanno donato a questo fagiolo una delle sue più rinomate qualità: buccia sottile e facilità di cottura, molto apprezzata la scarsa tendenza a spaccarsi durante la cottura e i tempi di cottura nettamente inferiori a quelli di un fagiolo comune.

Anche l’acqua proveniente dalle tante sorgenti rende i terreni di Controne ideali per la coltivazione dei fagioli.

La tradizione di coltivare fagioli a Controne si tramanda da centinaia di anni e le tipologie messe a dimora dai contadini del luogo sono ancora oggi variegate: c’è il fauciariello (di colore terreo e con piccole striature, la cui forma ricorda la falce), il lardariello, il suscella e il minichella tutti di colore terreo-bruno e leggermente picchiettati.

Ma la tipologia che ha reso Controne famosa è l’ecotipo bianco: un fagiolo piccolo dai semi bianchissimi, di forma tondeggiante e leggermente ovoidale, senza macchie né occhi.

I baccelli che li contengono sono anch’essi di colore bianco-crema. È un fagiolo tardivo, si semina tra la prima e la seconda decade di luglio e si deve aspettare novembre per la raccolta, quando tutto il paese si riunisce per la tradizionale sagra, dove si possono assaggiare anche i piatti tipici della zona con olio extra vergine di oliva ottenuto da cultivar autoctone come la Rotondella e la Carpellese.

Lo si può gustare al tozzetto (una fresella condita con olio extravergine e fagioli lessi) oppure con la scarola, nella pasta e fagioli, o ancora a condimento delle làgane (una pasta fresca fatta in casa).

*Il Presidio

A Controne la produzione dei fagioli coinvolge molti abitanti, anche se sono in pochi ad avere coltivazioni di una certa entità. Le altre piante sono disseminate in piccoli orti sparsi per la campagna. Anche chi lo produce in maggiori quantità può contare solo su piccoli appezzamenti di superficie limitata: la conformazione geografica della zona e la pendenza del territorio non permettono coltivazioni estese. I diciassette produttori che aderiscono al Presidio Slow Food adottano pratiche di coltivazione ecocompatibili, perfettamente inserite all’interno di un contesto ambientale di grande valore naturalistico quale è il Parco del Cilento e Vallo di Diano. Collaborando attivamente con l’ Istituto Sperimentale per le Colture Industriali di Battipaglia, i produttori hanno ottenuto una caratterizzazione agronomica, genetica e qualitativa del fagiolo di Controne e individuato le tipologie migliori selezionatesi naturalmente nel tempo. Una più piccola e precoce, ma anche più delicata in coltivazione, e l’altra, a seme più grande, ma sempre di estrema qualità in cucina.

*Area di produzione

Comune di Controne (provincia di Salerno).

*Stagionalità

Il fagiolo si raccoglie tra la fine di ottobre e la metà di novembre, essiccato si conserva tutto l’anno

(da www.presidioslowfood.it).

 

Nella Serata del 4 giugno al Segetum  i fagioli di Controne saranno abbinati ad un primo piatto con pancetta cilentana e olio evo di Controne dell’Azienda Agricola Tancredi, una zuppa fredda di fagioli con tozzetti e olio Evo di Controne, un purea di fagioli con tonno artigianale di Di Lucia, cipolla di Tropea e cubetto di pane tradizionale, un bicchierino di cioccolato fondente con confettura di fagioli di controne e cacao in polvere.  Inoltre vini campani e picentini , olio evo Dop Colline Salernitane, Cacio ricotta di capra cilentano, I moresani presidio Slow Food , Soppressata di Gioi presidio Slow Food, Pappacella di Az Agr. Bruno Sodano presidio Slow Food, Pomodorino del Piennolo di Casa Barone presidio Slow Food,  Sale marino integrale artigianale di Trapani presidio Slow Food.

 

Info e prenotazioni: 3405880966-3395764402

www.enotecasegetum.jimdo.com

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