23 giugno: Masserie sotto le stelle. Didattiche, gustose, pugliesi…

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Con l’aiuto del cuore, il cielo sarà di tutti”, si colora con le sfumature della solidarietà la seconda edizione di “Masserie sotto le stelle”, la singolare “notte bianca” nelle Masserie Didattiche Pugliesi, organizzata dall’Assessorato alle Risorse agroalimentari in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia. Un cuoricino segnalerà le masserie che proporranno percorsi eno-gastronomici e laboratori didattici accessibili.

Ci piace l’idea – spiega l’assessore alle Risorse agroalimentari Dario Stefànodi una terra generosa e solidale, di una agricoltura che ancor di più svolge il suo ruolo pedagogico anche verso le associazioni di volontariato, le persone diversamente abili, gli anziani e i più piccini. Insomma, l’universo della solidarietà, l’agricoltura e il variegato mondo del turismo rurale in Puglia viaggiano accanto l’uno all’altro per la crescita del territorio. Attraverso lo straordinario lavoro svolto quotidianamente dalle Masserie Didattiche stiamo seminando per un nuovo approccio con le nostre stesse radici, la nostra identità, i sapori e i saperi che rendono unica la nostra regione”.

Appuntamento a partire dalle ore 18.00 di sabato 23 giugno, nel week-end immediatamente a ridosso del solstizio d’estate, quale primo assaggio della stagione estiva pugliese. Quest’anno partecipano ben 66 masserie della Rete delle Masserie didattiche di Puglia, istituite e riconosciute con L.r n.2 del 26 febbraio 2008, sparse su tutto il territorio regionale, dal Gargano al Salento.

Sul sito www.masseriesottolestelle.it tutti i programmi delle masserie didattiche, con i recapiti per le prenotazioni e le informazioni sulle attività della serata.

 

> L’iniziativa

Masserie sotto le stelle vuol essere un tuffo nella civiltà contadina, un’esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi di grandi e piccini, una occasione per imparare attraverso i laboratori didattici nei luoghi simbolo della tradizione contadina pugliese.

Nelle masserie didattiche si impara a riappropriarsi delle tradizioni, dei saperi e dei sapori, dei valori che hanno scritto la storia delle comunità pugliesi. L’agricoltura svolge in questo modo un importante ruolo pedagogico, attraverso la diffusione dei valori legati all’ambiente, all’alimentazione sana e consapevole, alla dieta mediterranea ed allo spazio rurale. Le masserie didattiche contribuiscono alla promozione dell’agroalimentare pugliese, dei prodotti tipici e della enogastronomia che rappresentano un valore aggiunto della offerta turistica pugliese. Musica e spettacolini dal vivo completano i programmi messi a punto dalle Masserie didattiche.

L’evento coinvolge tutta la Puglia proponendo, attraverso il circuito delle Masserie Didattiche, nuovi percorsi di visita che coniugano la fruizione dell’entroterra rurale e delle località costiere e dei centri storici. Una occasione perfetta, insomma, per favorire la scoperta della Puglia in periodi lontani dalla cosiddetta “alta stagione” in un’atmosfera accogliente, all’insegna del turismo slow, una tendenza sempre più apprezzata dal pubblico italiano ed internazionale. Un piccolo logo con il lettino segnala le masserie dove è possibile anche pernottare.

 

> Cosa sono le Masserie Didattiche

Sono aziende agricole o agrituristiche, spesso ubicate nelle Masserie, costruzioni tipiche dell’architettura rurale pugliese, alcune delle quali risalenti al 1700, altre ancora ville di campagna sorte a cavallo tra XIX e XX secolo, o aziende con annessi vigneti o uliveti. Sono tutte accomunate dalla presenza dell’imprenditore agricolo, figura chiave della storia economica e sociale della Puglia, custode oggi di un patrimonio di conoscenze e tradizioni agroalimentari, trasformatosi in una sorta di tutor nelle attività didattiche svolte all’interno delle Masserie didattiche e che svelano, ai più piccoli e non solo, tutti i passaggi della filiera produttiva: dal seme al pane, dall’ape al miele, dall’uovo alla gallina. La Legge regionale della Puglia n.2 del 26 febbraio 2008, ha istituito e riconosciuto le Masserie Didattiche, raggruppate in una rete delle Masserie Didattiche riconosciute che oggi conta già 90 strutture. Alla attività produttiva di base Le Masserie Didattiche affiancano l’accoglienza didattico-formativa. L’imprenditore agricolo segue appositi corsi formativi abilitanti riconosciuti dalla Regione Puglia e sottoscrive una Carta della Qualità.

> Cosi si fa in una Masseria Didattica?

Sono tante le attività cui si può assistere e partecipare: la mungitura e la preparazione del formaggio e della ricotta, la preparazione della pasta fresca con la semola di grani antichi, la tosatura delle pecore, il riconoscimento delle piante officinali, il laboratorio del miele e quello delle marmellate. Sono solo alcuni esempi dei percorsi didattici svolti dalle Masserie didattiche molte delle quali associano alla produzione primaria e alla didattica anche attività di ospitalità e accoglienza, per una vacanza nel cuore della meravigliosa campagna pugliese, tra i profumi della macchia mediterranea e l’odore del pane appena sfornato.

Veri e propri musei viventi della civiltà contadina che raccontano la storia dei luoghi i cui sorgono e trasmettono gesti e rituali di grande tradizione, le Masserie Didattiche sono il tempio della educazione alimentare e del recupero della cultura rurale.

 

> Le Masserie

Provincia di Bari

Perrini – Alberobello

Redenta – Altamura

Losurdo – Altamura

Madonna dell’Assunta – Altamura

Chimienti -Cassano delle Murge

Amicizia – Cassano delle Murge

Ruòtolo – Cassano delle Murge

Minoia – Conversano

Montepaolo – Conversano

Bioagricola Marchesana – Gioia del Colle

Querceta – Putignano

Lama San Giorgio – Rutigliano

Polvino – Ruvo di Puglia

Coppa – Ruvo di Puglia

Selva Reale – Ruvo di Puglia

Provincia di Barletta Andria e Trani

Terre di Traiano – Andria

Sei Carri – Andria

Cefalicchio – Canosa di Puglia

San Vincenzo – Spinazzola

Giardini degli Ulivi – Trinitapoli

Provincia di Brindisi

Correo – Carovigno

Carrone – Carovigno

Pantaleo Agricoltura – Fasano

Triticum – Francavilla Fontana

Morrone – Ostuni

Salamina – Pezze di Greco

Torrevecchia – San Pancrazio Salentino

Sciaiani Piccola – Villa Castelli

Provincia di Lecce

Santa Lucia – Alessano

San Biagio – Calimera

Fatalò – Cavallino

La Torre – Corigliano d’ Otranto

Sant’Angelo – Corigliano d’ Otranto

Lu Pirazzu – Galatina

Villa Vincenzina – Melissano

La Fazenda – Ruffano

Palombara – Salve

Chicco Rizzo – Sternatia

Le Stanzie – Supersano

Gli Ulivi – Tricase

Casa Porcara – Veglie

Provincia di Taranto

Tripoli – Castellaneta

Donna Clementina – Castellaneta Marina

Del Duca – Crispiano

Sierro Lo Grieco – Laterza

Il Noce – Manduria

Surani Grande – Manduria

Madonna dell’Arco – Martina Franca

Le Marangi – Mottola

Provincia di Foggia

Soc. Agricola Zootecnica Irene – Biccari

Salecchia – Bovino

Falcare – Cagnano Varano

L’Oasi – Carpino

Chiomenti – Cerignola

Bosco Macchione – Deliceto

Emmaus – Foggia

Albano – Foggia

La Torre Taronna – Monte Sant’Angelo

La Cerasola – Monteleone di Puglia

Monte Preisi – Orsara di Puglia

Posta Guevara – Orsara di Puglia

Avellaneta – San Marco La Catola

Rovello – San Paolo di Civitate

Normanno – Segezia

Fiorentino – Torremaggiore

De Palma – Troia

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