ISTANBUL stupefacente: la Cisterna Basilica di Giustiniano

ISTANBUL (TURCHIA). Verso la fine del XVI secolo un viaggiatore inglese di passaggio ad Istanbul rimase incuriosito dal fatto che nel centro della città gli abitanti si procuravano l’acqua potabile semplicemente calando dei secchi all’interno di buche che si trovavano sulla strada.

Volendo capire meglio la faccenda scoprì uno dei monumenti più stupefacenti della città, lo Yerebatan Seray, la cosiddetta Cisterna-Basilica, costruita dall’imperatore Giustiniano nel VI secolo d.C, per alimentare il palazzo reale con una riserva di ben 80.000 metri cubi d’acqua a 25 metri di profondità.

La volta è sostenuta da ben 336 colonne con capitelli, illuminati da sapienti giochi di luce che lasciano letteralmente senza fiato.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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