SAN VALENTINO TORIO (SA). San Valentino nell’immaginario comune è l’angelo dell’amore. Le sue frecce hanno fatto innamorare e faranno innamorare ancora a lungo. L’amore che ha un giorno tutto dedicato a sé. Il 14 Febbraio, giorno di San Valentino.

Patrono di un piccolo comune del salernitano, a San Valentino Torio si festeggia il santo dell’amore con una sagra che prende il nome di un prodotto tipico che viene cucinato proprio per l’occasione: “Sagra d’a Purpetta e’ Pastenaca”, ovvero, la Sagra della polpetta di carote.

La sagra (quest’anno in programma domenica prossima) ripropone un’antica tradizione gastronomica locale che vede nel giorno della festa del patrono degli innamorati, celebrare un’antichissima usanza che si tramanda da generazioni, preparare le polpette con ingredienti poveri, uno su tutti le carote.

La sagra ha anche un legame con la solidarietà. Infatti, ogni anno il ricavato è devoluto in beneficenza per i bambini africani di Wehula, un villaggio della Tanzania.
Ma scopriamo la ricetta delle polpette di carote.

Ingredienti (per una ventina di polpette)
2 Kg di carote
2 kg di mollica di pane
500 gr di Pecorino romano
200 gr di Parmigiano Reggiano o simili
5 uova
Pepe q.b.
Prezzemolo q.b.
1 cucchiaio di sale

Procedimento:
Il prodotto per eccellenza sono le carote, iniziate proprio da loro. Fatele lessare in una casseruola con abbondante acqua. Nel frattempo preparate il pane, privatelo di tutta la mollica e sminuzzatela. Verificate ogni tanto le carote, dovranno cuocere per circa un’ora, saranno pronte quando la forchetta riuscirà ad addentare la carota.

Eliminate tutta l’acqua di cottura e lasciate raffreddare le carote. Con l’aiuto di uno schiacciapatate, iniziate a schiacciare le carote e gettate via tutta l’acqua in eccesso. Versate la mollica di pane all’interno delle carote. Versate il formaggio, le uova, il pepe, il prezzemolo ed il sale. Amalgamate il tutto.

Il composto dovrà risultare omogeneo, se sarà acquoso aggiungete qualche carota. Dal composto ricavate delle piccole palline e friggete in abbondante olio. E gustatevi uno dei piatti tradizionali di San Valentino.

Maria Rosaria Mandiello

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