CASTELNUOVO CILENTOTra i 10 paesi in cui la qualità della vita è molto più alta c’è anche un comune salernitano: Castelnuovo Cilento. La classifica dei dieci comuni d’italia in cui la qualità della vita è decisamente migliore è stata stilata da yeslife.it.

Un sito web che guarda all’ambiente e al benessere delle persone soffermandosi sui posti italiani dove si vive meglio. Il portale è partito soprattutto dai fattori come le opportunità d’impiego, l’efficienza dei servizi sanitari, il rispetto dell’ambiente e del territorio. Si tratta di un’eco-classifica che comprende consigli per capire in quale città italiana si vive con meno stress e più piacere.

Castelnuovo Cilento si colloca alla settima posizione. Un borgo cilentano che ha come obiettivo quello di mantenere alta la qualità della vita dei sui abitanti, da sempre legato all’ecosostenibilità, ha deciso anche di investire sul fotovoltaico e sulle altre energie rinnovabili, favorendo, la realizzazione di progetti volti all’educazione civica di ogni singolo cittadino.

Piccolo comune di circa 3000 abitanti è conosciuto soprattutto per essere fortemente impegnato contro la pena di morte. Il piccolo comune ha una storia che si tramanda da secoli, infatti, nel Medioevo apparteneva al feudo di Agnello di Senerchia, a cui fu tolto per Fellonia. Passò poi nelle mani di Antonio Carafa e ai Damiani per poi finire nelle mani di Talamo Atenolfi.

Nella storia è appartenuto anche al distretto del Regno delle due Sicilie per poi passare con il Regno d’Italia al Vallo della Lucania e al suo circondario. Il comune fa parte della Comunità montana Gelbison e Cervati e dell’Unione dei Comuni Valle dell’Alento. Il borgo è antico ma molto caratteristico, caratterizzato prevalentemente da strette stradine di pietra, recentemente restaurati. Il piccolo borgo salernitano affaccia su un panorama eccezionale, si dice che sia collegato con quello di Velia e con altre fortificazioni del Cilento attraverso cunicoli sotterranei.

E’ un borgo ricco di arte come il Convento francescano e la Chiesa di Santa Chiara e la Torre angioina, da quest’ultima è possibile ammirare un originale giardino costituito da archi e stalagmiti rivestite da ghiaia sottile. Castelnuovo Cilento però proponene anche itenerari enogastronomici per scoprire i sapori della terra. Infatti, organizza una sagra per proporre la parmigiana e il cinghiale di Castelnuovo. D’estate si presenta ai numerosi turisti con una kermesse tipica, “Ritorno al borgo”, le cui serate prevedono la degustazione di prodotti tipici cilentani, mostre artigianali, canti e balli tradizionali, oltre che una visita al Castello.

Maria Rosaria Mandiello

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