L’ungherese. Quello di Villani ha il diritto di “nomina”

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Salame UnghereseIntrodotto nel territorio lombardo-veneto durante la dominazione austroungarica, il salame ungherese, fiore all’occhiello della salumeria magiara, non ha mai cessato di affascinare il consumatore di ogni età, trovando nei bambini, come nelle casalinghe, i più entusiasti estimatori: il panino, la piadina o le crescentine farcite, con le invitanti fette dell’ungherese hanno sempre attirato l’interesse dei più voraci appetiti.

La collaudata esperienza dell’arte salumaria dell’azienda Villani ha cercato di affinare giorno dopo giorno questo prodotto, allo scopo di rispondere alle esigenze del consumatore moderno, in perfetta sintonia con i dettami della secolare cultura che lo ha plasmato.

In linea con la più autentica tradizione dell’ungherese, si affaccia alla ribalta delle eccellenze gastronomiche del Bel Paese un prodotto realizzato dagli abili maestri insaccatori del salumificio di Castelnuovo Rangone (MO), da sempre gelosi custodi dei segreti della loro nobile professione e interpreti attenti del cambiamento dei gusti alimentari.

Si tratta di un salame che mantiene le sue apprezzate caratteristiche, dovute agli inconfondibili aromi della paprika e dell’affumicatura, rimodulate però nella loro intensità, al fine di soddisfare le richieste dei buongustai e di chi desidera assaggiare un armonioso mix di sapori non aggressivi.

L’ungherese Villani viene realizzato con l’impiego prioritario di pregiate carni italiane selezionate, grazie a un percorso che attraversa tutte le fasi di lavorazione, sotto l’attento controllo degli esperti maestri salumai, e si avvale della più aggiornata tecnologia (importantissima ad esempio quella che regola la generazione e il controllo delle temperature).

Il tocco di grazia finale è la stagionatura minima di 100 giorni, dopodiché questo miracolo del gusto è pronto per deliziare i palati più esigenti. Un salame ungherese sopraffino, dall’invidiabile “grana” finissima, che pone a fianco dell’indiscussa qualità della materia prima l’assenza di glutine.

A completare i plus di questo insaccato è la perfetta “texture”, ossia una consistenza ideale, che dona al prodotto perfetta morbidezza, garantendo un taglio perfetto delle fette, “a becco di clarino”. Ma a farne un prodotto di eccellenza unico sono i segreti della casa, in particolare la leggerissima affumicatura naturale, ottenuta grazie all’utilizzo di legno di faggio e un pout-pourri di aromi tra cui rosa canina, ginepro, bucce d’arancia essiccate e altre fragranze.

Un autentico capolavoro che scaturisce da preziose vetuste ricette che il salumificio gelosamente custodisce e che consentono di ottenere un prodotto finale di altissimo livello, dal gusto suadente e raffinato, dall’aspetto estremamente invitante, pratico al taglio e alla conservazione, fruibile nelle preparazioni più disparate.

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