Più di 60 salumerie storiche, botteghe di salumeria e salumieri si sono riuniti nella suggestiva cornice di “Osteria della Pieve” a Bologna, antica corte restaurata dall’imprenditore Giulio Romagnoli, per celebrare la rinascita della “Mutua salsamentari, salumerie esercenti industrie ed affini 1876”, il glorioso sodalizio che rappresenta una delle associazioni più antiche di Bologna nonché l’unico sodalizio storico dell’arte della salumeria nel mondo.

Da sempre al fianco di botteghe storiche, salumieri e commercianti storici della più pregiata arte della salumeria italiana, la Mutua salsamentari 1876 ha voluto accogliere gli intervenuti con una particolare entrée, il “tortello di mortadella”, ideato dallo sfoglino reggiano Corrado Zamboni.

Dopo il benvenuto del neoeletto presidente, Luciano Sita, ha rivolto un caloroso ringraziamento al presidente uscente, Giovanni Tamburini, lo storico salumiere bolognese famoso nel mondo e poi al trentennale lavoro dello storico segretario Elio Cané, divenuto la memoria storica della Mutua salsamentari 1876.

Subito dopo l’attenzione si è concentrata sull’intervento di Davide Simoni, segretario, il quale ha presentato la storia della Mutua Salsamentari 1876 e ricordato la figura di Umberto primo, re d’Italia, presidente perpetuo della salsamentari, esponendo pubblicamente il quadro omaggiato dalla regina Margherita ai salsamentari con tanto di dedica e ringraziamento.

La Mutua salsamentari 1876 si impegna a tutelare e promuovere l’arte della salumeria in maniera trasversale e senza appartenenza alcuna, volendo con ciò rappresentare un sodalizio utile agli operatori professionali della salumeria italiana che non si contrappone in nessun modo all’importante lavoro delle associazioni di categoria.

Il consorzio nazionale della Mortadella di Bologna IGP ha manifestato attraverso il Presidente in carica Corradino Marconi, la piena disponibilità a forme di collaborazione, da impegnarsi soprattutto nell’organizzazione di eventi ed iniziative, primo fra tutti l’importante manifestazione “MortadellaBò”, che si svolgerà la seconda settimana di ottobre a Bologna, in Piazza Maggiore e che di fatto rappresenta il primo vero festival mondiale della mortadella.

In questa occasione, al grido di “E’ qui la fetta?”, la piazza sarà trasformata in un grande prato verde, fruibile da migliaia di partecipanti e la Mutua Salsamentari avrà il compito di proporre stuzzicherei a base di mortadella, prima fra tutte la mitica “rosetta alla mortadella”, l’insostituibile panino che storicamente ha caratterizzato le merende e i breakfast di milioni di studenti e gitanti italiani e non solo.

Attualmente il sodalizio raggruppa un centinaio di associati ma le domande di iscrizione sono in continuo aumento, probabilmente anche in virtù dell’identitario senso di appartenenza insito da sempre nei professionisti della salumeria che nella Salsamentari identificano un punto di forza estremamente utile.

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