Dal regno della Dieta Mediterranea una pasta innovativa

Una pasta con le carrube, ottenuta solo con prodotti naturali del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La pasta del Deserto: priva di glutine ma ricca di fibre e proteine. Un prodotto di Angelo Giuseppe Antuoni, creata utilizzando gli alberi della zona tra Paestum ed il Golfo di Sapri.

La pasta di carrube

La pasta nasce dalle antichissime tradizioni locali, che trasformano le carrube in una farina molto nutritiva e dal basso contenuto calorico. Inoltre, la pasta di carrube è ricca di fibre e di proteine, povera di grassi e priva di glutine, quindi adatta anche ai soggetti affetti da celiachia.

La pasta del deserto è un prodotto interamente locale, privo di qualsiasi prodotto chimico. Il frutto del baccello proviene dagli alberi presenti nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Gli alberi, non subiscono alcun trattamento chimico, quindi, si tratta di prodotti interamente naturali senza aggiunta di conservanti che si possono utilizzare sia in farina che in sciroppo.

Al momento, le carrube cilentane, vengono trasformate solo nella Pasta del Deserto, chiamata così dal nome dell’ambiente dell’Asia Minore da cui le carrube arrivano poi in Italia. In futuro un nuovo progetto: trasformare la carruba in crema da spalmare, o ancora trasformarla in liquori, biscotti o praline. Così facendo si raggiungerebbero due obiettivi: arricchire la dieta mediterranea, introducendo un nuovo alimento, e stimolale l’economia cilentana.

Redazione
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