valloVALLO DELLA LUCANIA (SA). Si tratta di un viaggio itinerante dal 9 al 12 maggio tra i paesi del Vallo Di Diano, con lo scopo di osservarli studiarli, fotografarli e magari documentarli possibilmente con uno sguardo nuovo,più attento, più incline all’osservazione affettuosa.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita per tutti e comprende laboratori creativi di scrittura e poesia all’aperto, guide storiche e naturalistiche, seminari a tema su urbanistica, paesologia, artigianato e biodiversità e spettacoli lungo il percorso.

Per 20 partecipanti non residenti nel Vallo di Diano che siano interessati a tali tematiche, vi è la possibilità di soggiorno gratuito nel nostro territorio.

Questo per incentivare l’offerta turistica dei nostri paesi ma soprattutto per interrogarsi su un nuova idea di turismo rurale che preveda l’esplorazione non solo delle bellezze oggettivamente riconosciute come le Chiese di Teggiano, la Certosa di Padula o le grotte di Pertosa ma anche i nostri centri storici, i borghi rurali e i siti archeologici dei nostri paesi e soprattutto scoprire le potenzialità del nostro territorio che provengono da una sconfinata biodiversità che si cela al suo interno e da una cultura agricola e artigianale sempre più in via d’estinzione

Sito internet  http://www.thokos.it/valloaconoscere

Email per aderire: valloaconoscere@thokos.it

1 ) dove nasce l’idea

“Vallo a conoscere è il frutto di un’idea che nasce durante le scuole e i festival di paesologia e letteratura dello scrittore e poeta Franco Arminio tenutesi in diversi territori del Sud Italia, dagli Alburni all’Irpinia, dalla Basilicata, al Salento che Pasquale Di Maria e Daniele Pugliese, come membri della Cooperativa Thokos di Sala Consilina, hanno avuto la fortuna di vivere in quest’ultimo anno. Il nostro sguardo si perdeva tra paesaggi isolati e misteriosi e intanto cresceva la voglia di trasportare questo concentrato di emozioni dall’altra parte dell’appennino meridionale, il Vallo di Diano. Ci siamo chiesti cosa rappresentasse il sud a livello concettuale e quali fossero le risposte delle persone su questo argomento.Nel momento in cui si torna al paese di origine, ci si accorge come sostiene lo scrittore Arminio che i paesi a dispetto di ciò che si dice, si trasformano e la realtà per quanto sembri immobile muta abbastanza anche se tutto ciò spesso sfugge ai nostri occhi.

Nel vivo delle molteplici discussioni che intercorrono oggi sul turismo rurale, sul ritorno all’agricoltura, sul tema della biodiversità e sul recupero delle vecchie tradizioni artigiane e su una nuova forma di occupazione giovanile che prevede il ritorno di tanti ragazzi a investire di nuovo nei propri territori d’origine, nasce l’idea di favorire un ulteriore occasione di scambio culturale che preveda l’incontro del nostro territorio con altre realtà e altri fenomeni culturali emergenti come la disciplina della paesologia inventata dal poeta e scrittore Franco Arminio, originario di Bisaccia, in provincia di Avellino, nell’Irpinia d’Oriente come da lui definita”.

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