Prova costume alle porte: cosa fare e cosa evitare a tavola e fuori dai pasti

0
188

Non appena le giornate iniziano a farsi più calde e scopriamo parti del nostro corpo tenute nascoste per mesi sotto maglioni e cappotti, ci ritroviamo a fare i conti con lo specchio e con il desiderio di essere in forma per il momento in cui sfoggeremo il nuovo bikini.

Se affrontato senza stress e forzature, l’obiettivo di conservare un peso forma equilibrato tutto l’anno rappresenta un ottimo stimolo per prendersi cura di sé e migliorare la propria qualità di vita” spiega la dott.ssa Rachele Aspesi, farmacista specialista in nutrizione e autrice del libro “Non chiamatela dieta – Salute ed energia con l’alimentazione funzionale” (Edizioni Lswr) .

In questo periodo, però, occorre fare attenzione ad errori che spesso si commettono per la voglia di tornare in forma in poco tempo.

Cosa fare e cosa non fare, quindi, con la prova costume alle porte? 

Cosa non fare:
1) Evitare tutti i regimi alimentari aggressivi, che spopolano in rete e tra le chiacchiere tra amiche.
Queste diete provocano soltanto una rapida perdita di peso iniziale, a discapito di liquidi e massa muscolare, alterando l’equilibrio fisico, ma anche psicologico. La strategia vincente è la riduzione graduale di peso, modificando abitudini e vizi, affinché il nostro corpo perda fisiologicamente i chili in eccesso in massa grassa e liquidi trattenuti.
2) Non eliminare completamente i carboidrati o i grassi, non seguire un regime iperproteico.
Spesso delle diete fai da te suggeriscono queste strategie. Nulla di più sbagliato: possono essere assai nocive per reni e fegato. In questi casi, inoltre, il consumo successivo, purché minimo, di carboidrati tende a provocare repentini aumenti di peso.

3) Bandire i veri veleni che l’industria alimentare ci propone.
Zuccheri semplici, falsi alimenti integrali, prodotti conservati, fritti, precotti che allontanano i nostri sensi dalla genuinità e intossicano i nostri sistemi depurativi. Ricordiamoci che più corta è la lista degli ingredienti di un alimento, più possiamo andare certi della sua genuinità!

Cosa fare:
1) Imparare a cucirsi addosso uno stile alimentare basato su una dieta molto varia ed equilibrata con corrette combinazioni alimentari.
Non serve a nulla imporsi un regime alimentare troppo rigido perché l’attivazione di alcuni ormoni che ci garantiscono di perdere massa grassa, avviene solo grazie allo stimolo calorico.

2) Imparare a dare un ritmo regolare al corpo.
È importante scandire pressoché a orari fissi i tre pasti principali e almeno due spuntini spezzafame. I pasti della giornata, inoltre, devono assecondare l’andamento metabolico ed essere caloricamente discendenti: impariamo a fare una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero, affinché il metabolismo sia in grado di bruciare correttamente e non farci accumulare grassi inutili.
3) Organizzare ogni pasto senza separare carboidrati da proteine, affinché siano sufficienti le calorie e gli elementi utili per la perdita di peso adeguata in massa grassa.
Non deve mancare a ogni pasto una porzione di cereali integrali in chicco (riso, kamut, farro, orzo, avena, grano saraceno) o sottoforma di pasta o pane integrali. Il vero cibo integrale (con una quantità di porzione integrale >70% nell’elenco degli ingredienti) garantisce di introdurre zuccheri a lento rilascio che favoriscono la sazietà, la perdita di peso e l’utilizzo adeguato degli zuccheri.
4) Consumare una buona porzione di proteine sia di origine animale (come carne bianca, uova, pesce, formaggi magri), sia di origine vegetale come legumi e derivati della soia, oggi consumati frequentemente al posto di hamburger o formaggio.
5) Consumare quotidianamente ortaggi e verdure (escludendo patate, mais, olive, sottaceti) a tutti i pasti e frutta a volontà negli spuntini. Scegliere questi prodotti freschi e di stagione è un buon aiuto per assicurare all’organismo vitamine, minerali, fibre e zuccheri di cui ha bisogno per raggiungere un buon livello di sazietà e di benessere, anche lontano dal pasto.

6) Volersi bene ed essere felici.
“Ricordiamoci che la felicità è la base della salute e che, dunque, una dieta triste non porta a nulla ed è destinata a essere ben presto abbandonata – conclude la dott.ssa Rachele Aspesi – Volersi bene, masticare a lungo, gustare il cibo, aggiungere un tocco di colore ai piatti, guardarsi allo specchio e vedere armonia in noi stessi sono i primi passi verso un benessere che dura tutto l’anno. Basta cominciare”.

RACHELE ASPESI
Farmacista ed economo-dietista specializzata in educazione alimentare con metodo GIFT, vicepresidente dell’Ordine dei Farmacisti di Varese, affianca l’attività di farmacista a consigli pratici e mirati a livello nutrizionale per migliorare le terapie medicinali o l’integrazione alimentare.

Si occupa di educazione alimentare attraverso numerosi corsi e incontri all’interno delle farmacie, nei reparti di oncologia e ginecologia e in svariate realtà scolastiche. È relatrice in numerosi convegni per farmacisti e figure specializzate in ambito nutrizionale e fa parte del team di docenti del progetto “Farmacia Oncologica”.

La passione per la scrittura e per la cucina l’ha portata a essere autrice, da oltre 10 anni, di articoli, pubblicazioni ed editoriali, collaborando con riviste di settore e mostrando un’attiva presenza sui social e sul suo blog, http://nutrirelasalute.farmacista33.it/.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here