Masticare con coscienza si può! Dal Messico il chewing-gum biodegradabile

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Alzi la mano chi non hai mai masticato chewing gum! Chi per piacere, chi per abitudine, chi per combattere problemi d’alito, siamo in tanti a masticare gomme, ma avete mai pensato ai problemi che ne scaturiscono sia sul nostro apparato fisico che nell’ambiente circostante?

Prima di tutto è bene sapere che la maggior parte delle gomme da masticare sono costituite da ingredienti tossici, quali: una base gommosa non digeribile, sostituti dello zucchero (aspartame o sorbitolo), cere ammorbidenti, aromi artificiali, nonché chimici, e coloranti, presenti anche nelle gomme bianche.

Il chewing gum di conseguenza è un mix del tutto chimico che a lungo andare può costituire un problema per la nostra salute. Inoltre, se è vero che mastichiamo per rinfrescare l’alito, le persone che lavano regolarmente i denti non soffrono di alitosi, problema normalmente causato dallo stress e in maniera particolare dalla cattiva alimentazione.

L’abitudine di comprare gomme può a lungo anche diventare una vera e propria spesa economica, mentre dal punto di vista dell’impatto ambientale, occorrono ben circa 5 anni per una normale decomposizione!

A questi problemi si aggiunge anche quello dell’incivile abitudine di buttare le gomme per terra quando siamo in strada: nel 2010 la città di Bari sotto la supervisione dell’ AMIU (Azienda municipale dell’igiene urbana) ha speso circa 25.000 euro per far risplendere la Piazza della Festa di San Nicola dalla quale sono state rimosse con successo tutte le gomme gettate per terra nel corso del tempo. Nella capitale britannica invece, l’amministrazione spende 250.000 sterline annue per ripulire le strade!

A tutto questo fortunatamente c’è anche un lieto fine: è da poco in commercio anche in Italia “Chicza” la gomma proveniente dal Messico e che lo scorso anno ha ricevuto il premio come “Miglior nuovo alimento biologico” al Natural and Organic Products Festival di Londra.

La Chicza viene prodotta dai Chicleros, discendenti dei Maya, nello Yucatan, dove più cooperative lavorano ettari di Chicozapote conosciuti anche come alberi di Sapodilla.

Gli alberi, che vengono semplicemente incisi, continuano a rigenerarsi normalmente garantendone un utilizzo continuo.

Smettere improvvisamente di masticare e di acquistare pacchetti di gomme può essere difficile per molti, ma perché non provare a cambiare le nostre abitudini con le gomme biodegradabili? Non è mai troppo tardi per iniziare a masticare con più coscienza!

Federica Caiazzo

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