LIBRI: Il testamento del Marinaio. Le ricette gigliesi di Carlo Brizzi

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“Ci si fa ricordare sempre per qualcosa. Che sia un atto di fama mondiale o un gesto piccolo, finiamo per vivere nei ricordi di qualcuno. Ma concretamente, in sostanza, il ricordo scivola via e si va a stipare tra le memorie che col tempo cambiano, si modificano. Carlo Brizzi, il Marinaio, di concreto ha fatto tanto. In mare, in terra, sull’isola. Dalle navi da crociera ai pescherecci per vivere di mare, per non stare troppo all’asciutto. Il ricordo concreto è questo lascito: un testamento, appunto. Un ricettario, incredibile per precisione e minuziosità, per cura dei particolari e certezza d’intenti”.

2014-09-10 09.26.23L’introduzione di questa pubblicazione racconta benissimo il suo animo, che è quello di un marinaio e del testameno che ha voluto lasciare a sua nipote. Un ricettario minuzioso e semplice che racconta la cucina di mare, quella della sua amata Isola del Giglio, ma anche di quella che ha “incontrato” sulle navi da crociera. Un ricettario che fa anche da guida nel conoscere e scegliere pesci, crostacei e molluschi, dal punto di partenza di ogni piatto di mare.

Così la cucina diventa racconto, di una vita e d’una prospettiva: quella d’essere un isolano. Un isolano che guarda al Continente, un isolano che va per mare.
Divise per materia prima le ricette sono semplici ed altrettanto semplicemente spiegate. Una bella guida alla cucina di mare, preziosa perchè non è solo l’incontro di ingredienti che riescono a diventare piatto prelibato, ma anche lo spirito di chi ha amato il mare quanto la cucina.
Entrambi “mestieri” che necessitano di azione, talento, ma anche di lunghe attese. Una pazienza che Carlo Brizzi ha riposto in pagine golose da tramandare non solo alla sua famiglia, ma anche a tutti coloro i quali amano il mare e i “tempi” della cucina.

 Antonella Petitti

Il testamento del Marinaio
le ricette gigliesi di pesce lasciate in eredità da Carlo Brizzi
n°4 Ricettacoli
Editrice Effequ – www.effequ.it
10,00 euro

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