Blogzine di enogastronomia, turismo e sostenibilità

La politica (che) sporca…. NON votate politici poco attenti all’ambiente!
In questi giorni sta “girando” un comunicato a firma WWF che ho trovato molto interessante. Se si ha l’anima ambientalista, se si ha a cuore ciò che accade all’ambiente…come scegliere alle prossime elezioni? Ovviamente la risposta non sta in nessun nome ed in nessun partito, ma nell’attenzione al comportamento degli stessi.
“Una candidatura eco-sostenibile promuove l’architettura biologica, l’adozione di sistemi d’illuminazione ad alta efficienza, l’introduzione nelle gare e negli appalti di specifiche di efficienza per gli acquisti degli Enti Pubblici, il recupero e valorizzazione dei residui agro-forestali a fini energetici, incluse le potature urbane, l’adozione di regolamenti edilizi che prevedano l’obbligatorietà dell’uso delle energie rinnovabili nei nuovi edifici e nei casi di ristrutturazione.
> Per la TUTELA DELLA NATURA E DEL TERRITORIO
Lotta al bracconaggio, tutela della biodiversità, salvaguardia delle specie in estinzione: quanti candidati possono vantare un curriculum positivo e propositivo su questi temi? Il territorio si difende perseguendo l’obiettivo rifiuti zero quale fattore di sostenibilità ambientale, riducendo entro il 2020 almeno la produzione dei rifiuti solidi urbani e assimilati.
> MANIFESTO SELVAGGIO
Le buone intenzioni sono spesso azzerate dalla realtà: affissioni abusive imbrattano i muri e volantini elettorali buttati per strada sporcano le città. Il rifiuto solido urbano aumenta in campagna elettorale e nulla serve la stampa su carta riciclata se poi quel santino finisce in discarica.
> CHI VOTARE?
Votereste chi macina chilometri in auto per far campagna elettorale inquinando l’aria, che non rispetta fauna e flora sia nella sua vita pubblica che privata o è contiguo a speculatori edilizi? Il WWF non si schiera con partiti e candidati e non assegna a qualcuno la patente di ambientalista, ma invita gli elettori a scegliere oculatamente il proprio candidato, cassando chi è eco – insostenibile!”.
Antonella Petitti



