POTENZA. Parte domani la terza edizione della “Borsa del turismo rurale 2013”, organizzata dall’Apt di Basilicata. L’evento itinerante che si concluderà il 7 settembre, prevede tre diversi educational tour di conoscenza del territorio, nei giorni 5 e 6, ed un workshop conclusivo tra domanda e offerta turistica secondo l’ormai consolidata formula “one to one”, ospitato nel “Resort Pace Sport Village”  di Filiano, in provincia di Potenza.

Una trentina i buyer selezionati; si tratta di responsabili di agenzie di viaggi, associazioni, tour operator e Cral, provenienti per metà dall’Italia e per il restante da Spagna, Francia, Germania, Polonia, Belgio, Inghilterra, Israele e Svezia. Oltre trenta gli operatori lucani del settore che prenderanno parte all’iniziativa, un numero in crescita rispetto a quello registrato nelle passate due edizioni grazie alla decisione di allargare l’iniziativa a tutte le aree a vocazione  turistica della Basilicata.

Ai buyer italiani e stranieri sarà data la possibilità di scegliere tra tre diversi  educational tour; uno alla scoperta delle aree del Vulture, il secondo nel  Parco Nazionale del Pollino e lungo le spiagge di Maratea e, ultimo, quello tra le vette dell’Appennino Meridionale e le Dolomiti lucane.

Al termine dei due giorni di educational, i buyer incontreranno i seller lucani nel workshop conclusivo, occasione per creare nuovi contatti e reti. “La Borsa del Turismo Rurale, iniziativa nata dall’impegno e dalla lungimiranza dei nostri operatori privati e sostenuta sin dall’inizio dalla Regione e dall’Apt Basilicata – spiega Gianpiero Perri, direttore generale dell’Apt costituisce una concreta opportunità per lo sviluppo turistico delle aree rurali e del turismo naturalistico ed eno-gastronomico. Un percorso di promozione e valorizzazione delle risorse turistiche delle aree interne di fondamentale importanza in questo tempo difficile segnato da una grave crisi economica. I primi risultati raggiunti incrementano la dote di fiducia che gli operatori ripongono in questo appuntamento e nei workshop e negli educational che connotano questo evento. Solo un lavoro paziente, costante e tenace, teso a dare supporto organizzativo alla filiera del turismo rurale, è in grado di dar frutti e la Btr ha appunto questo spirito e questa consapevolezza”.

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