Idee di sopravvivenza. Per risparmiare a Pasqua giocate d’anticipo!

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PASQUASi sa, il detto vuole: “A Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” e c‘è già chi pensa ad un week end fuori città, chi invece, si cimenterà nella preparazione del pranzo di Pasqua e chi si concederà una giornata al ristorante.

Qualsiasi sia la scelta, per far sì che le vacanze pasquali non si trasformino in un vero e proprio salasso per le famiglie italiane, è bene seguire qualche piccolo accorgimento. Chi opterà per il classico pranzo di Pasqua casalingo è sconsigliato acquistare alimenti all’ultimo minuto, quando i prezzi tenderanno a lievitare.

E’ preferibile decidere per tempo cosa comprare, affidandosi ad esempio, sul fronte carne, al negoziante di fiducia, in modo da evitare rincari speculativi, ed essere tranquilli sulla qualità del prodotto che si andrà a consumare.

Capitolo acquisto uova e colombe di Pasqua, si può approfittare delle offerte della grande distribuzione o anche dei piccoli punti vendita, ma leggendo sempre con molta attenzione l’etichetta che permetterà di conoscere la qualità del prodotto e di rapportarla al prezzo di listino per valutare eventuali costi eccessivi. Inoltre, fate sempre attenzione alla data di scadenza, ogni anno al termine delle festività pasquali si registra una preoccupante percentuale di sprechi, che basta a far capire che l’acquisto non è ben ponderato, il salto dallo scaffale del supermercato al cassonetto dell’immondizia può essere immediato.

A chi invece, decide di trascorrere la giornata al ristorante, il costo si presenterà comunque maggiore, ma può risultare utile recarsi in posti già conosciuti, anche in questo caso per essere maggiormente sicuri sulla qualità degli alimenti e per evitare ricarichi eccessivi sul conto, dovuti al giorno festivo. Se si vuole provare un posto nuovo, è preferibile guardare prima il listino.

Per chi invece, vuole partire per trascorrere le vacanze di Pasqua in una bella città d’arte o in un mare tropicale? Il last second è sicuramente una scelta conveniente, anche se sono sempre di più coloro che scelgono di scambiare casa con quella di una famiglia che abita nella località in cui si intende andare: in questo modo non solo si ha un contatto diretto con le persone del luogo che possono darci anche qualche dritta su cosa visitare, ma soprattutto si risparmia, e non poco, sull’alloggio.

E…allora Buona Pasqua!

Maria Rosaria Mandiello

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