HOMEMADE: i cosmetici naturali che rispettano la tua pelle. Due ricette da provare subito!

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Avete mai provato creme, lozioni, scrub e cosmetici “homemade”? Ad esempio preparare un’ottima crema corpo allo yogurt è facilissimo!

Proviamoci assieme…Per prima cosa occorre mischiare insieme in un barattolo: due cucchiai rasi di olio extravergine di oliva, due cucchiai colmi di yogurt intero fresco, cinque gocce di olio essenziale di lavanda e altre cinque gocce di olio essenziale di tea tree.

Dopo aver tappato il barattolo, agitatelo energicamente e prima di utilizzarla assicuratevi di non essere allergici a nessun componente. La crema non può essere conservata per molti giorni, perciò l’ideale sarebbe applicarla al momento e consumarla in breve tempo.

Se prima di questa volete applicare anche uno scrub per eliminare le cellule morte, basterà mischiare insieme in un contenitore zucchero ed olio d’oliva. Le quantità potete deciderle voi a seconda di quanto denso preferiate lo scrub e dopo averlo applicato, massaggiate per due o tre minuti per poi risciacquare.

Prodotti così preparati sono qualitativamente migliori rispetto a quelli venduti nei negozi e nelle farmacie i quali contengono sostanze chimiche che interferiscono negativamente con le normali funzioni fisiologiche della pelle.

Gli agenti chimici più utilizzati (e che potete controllare nell’ INCI, la Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici, sulla confezione del prodotto) sono: la paraffina (un derivato del petrolio), siliconi per una pelle morbida al tatto, conservanti tossici, profumi allergenici, e tensioattivi aggressivi che consentono alle case cosmetiche costi minori di produzione.

Per sbizzarrirti con i cosmetici “homemade” puoi scegliere tu le ricette, ad esempio sostituire nello scrub lo zucchero con il caffè o l’olio d’oliva con quello di mandorle!

Il tutto gioverà alla tua pelle e ti permetterà di risparmiare sia economicamente sia nella quantità di rifiuti normalmente prodotta (considerando che molte confezioni di cosmetici non sono differenziabili).

Federica Caiazzo

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