Fiordo di Crapolla. Una perla nascosta, adatta ai più allenati

MARINA DI CRAPOLLA – MASSA LUBRENSE (NA). Primavera, periodo ideale per sgranchirsi le gambe e praticare del sano trekking, prima che l’aria diventi eccessivamente calda.

A differenza del notissimo Fiordo di Furore, poco conosciuto è il suo gemello Fiordo di Crapolla, sul cui fondo si trovano una bella spiaggia di ciottoli levigati, un minuscolo borgo marinaro abbandonato e gli imponenti resti di una villa romana del I secolo d.C.

Il luogo è affascinante e ameno allo stesso tempo, una vera perla nascosta tra i tanti anfratti segreti della Costiera Amalfitana. Ma come tante cose belle, va conquistato. Il percorso parte da Sant’Agata sui Due Golfi o da Marina di Torca, entrambe frazioni di Massa Lubrense, e inizia con un allegro sentiero nel verde.

Poi ci si tuffa letteralmente giù, percorrendo ben 667 scalini fino alla marina, tra macchia mediterranea e paesaggi da rimanere senza fiato. E siccome gli stessi scalini vanno percorsi anche al ritorno, ma stavolta in salita, ci permettiamo di sconsigliare questa meraviglia ai più pigri e meno allenati…

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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