L’isola Ferdinandea

L’ISOLA CHE C’ERA (SICILIA). Un’isola che emerge dal nulla nelle acque della Sicilia, uno stato estero che la rivendica in quanto i suoi concittadini vi hanno piantato la propria bandiera.

E mentre scoppia un caso diplomatico l’isola scompare per sempre. Nel caso pensaste che sia un romanzo di fantapolitica siete fuori strada.

Questi sono i fatti che coinvolsero nel luglio del 1831 un piccolo isolotto vulcanico che, preceduto da fumi e bagliori emerse al largo di Sciacca. Di gran corsa due cittadini britannici vi piantarono la loro bandiera e la chiamarono Isola di Graham.

Le autorità borboniche del Regno d’Italia stabilirono che la nuova terra era emersa in acque del regno e le diedero il nome di Isola Ferdinandea, in nome di Ferdinando II.

La disputa andò avanti fino al mese di dicembre quando con un nuovo sbuffo di fumo Ferdinandea si inabissò per sempre, formando una vasta secca oggi segnata sulle carte nautiche come Banco Graham, a 8 metri di profondità.

Un’affascinante storia dei nostri mari di cui si è perso il ricordo. A meno che, un giorno, Ferdinandea riemerga…

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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