Un grande classico della cucina contadina, realizzato utilizzando il prelibato e delicato carciofo bianco del Tanagro.

Prodotto di punta delle campagne della Valle del Tanagro, protagonista dell’annuale manifestazione del borgo di Auletta: Bianco Tanagro.

 

Ingredienti per 4 persone

Per il brodo:
100 grammi di carne di vitello senza ossa;
1 carota;
1 patata;
1 cipolla grande;
sale q.b.;

Per i carciofi:
4 carciofi bianchi del Tanagro;
200 grammi di formaggio Pecorino;
100 grammi di mollica di pane casereccio;
100 grammi di pancetta paesana stagionata a cubetti piccoli;
2/3 uova;
olio extravergine di oliva;

Procedimento
Pulire i carciofi e metterli a bagno in acqua e limone. Aprirli al centro e imbottirli con un impasto di uova, pane casereccio (mollica bagnata in acqua e strizzata), formaggio Pecorino e cubetti di pancetta paesana. Se di vostro piacimento aggiungete pepe nero o peperoncino.
Friggere i carciofi bianchi in olio extravergine di oliva per far rapprendere l’imbottitura. Disporli in una teglia dai bordi alti e aggiungere un poco di sale, cipolla tritata, prezzemolo e un po’ di brodo preparato con carne di vitello senza ossa, carote e patate.
Coprirli con un coperchio e metterli in forno. Quando il gambo sarà cotto toglierli dal forno e servirli.

 

Ricetta tratta dal libro “A tavola col guerriero” a cura di Antonella Petitti – PrintArt Edizioni

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