I Canederli, “gnocchi” (in tedesco Knödel) di pane, rappresentano uno dei piatti austriaci più tipici. Preparati con ingredienti semplici e locali, si trovano nel menu di praticamente tutti i ristoranti e le baite altoatesine.

Il loro ingrediente principale è il pane raffermo, a cui si aggiungono uova, latte, speck, formaggio oppure spinaci, funghi, erbe aromatiche.

La spiegazione per le innumerevoli versioni della ricetta dei Canederli è semplice:

è un piatto di cucina povera, nato per contrastare gli sprechi. Un tempo, infatti, si preparava con quello che le famiglie avevano a disposizione nelle dispense. O, in altre parole, con tutto quello che poteva dar sapore e sostanza al pane raffermo.

Ogni famiglia, dunque, ha la propria ricetta “del cuore”, tramandata di generazione in generazione. I Canederli, tradizionalmente, vengono serviti in brodo oppure conditi con burro fuso e salvia ma spesso anche affiancati dai crauti o in insalata.

In una delle tante baite del Parco Nazionale degli Alti Tauri si possono gustare proprio con burro di malga fuso ed erbe aromatiche, mentre si osservano le marmotte che giocano nei prati.

Ingredienti per 4/6 persone

250 g di pane raffermo tagliato a dadini
200 g di speck
100/120 g di farina
3 uova
1 l e mezzo di brodo
250 ml di latte
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
mezza cipolla
noce moscata
sale e pepe
pangrattato (facoltativo)

Procedimento

Sbattete le uova con il latte. Unite il pane a dadini e mescolate bene. Nel frattempo, tagliate a dadini anche lo speck e mettetelo in una padella antiaderente senza aggiungere condimenti per farlo diventare trasparente.

Aggiungete anche la cipolla e fatela appassire. Fate raffreddare e aggiungete lo speck al composto di uova e pane insieme al prezzemolo, all’erba cipollina, a una grattata di noce moscata e a un pizzico di sale.

Aggiungete al composto, sempre mescolando, la farina necessaria per ottenere un impasto omogeneo e ben compatto: se fosse troppo morbido aggiungete del pangrattato.

Prelevate con le mani un po’ di impasto e formate delle “palline” del diametro di 4 o 5 cm. Cuocetele immergendole nel brodo bollente per 10/15 minuti a fuoco moderato (il bollore non deve essere eccessivo ma dolce).

Prelevate i canederli con una schiumarola e serviteli con burro fuso e salvia e, a piacere, con una spolverata di grana grattugiato.

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