Apice Vecchia. In silenzio dal 1962

APICE VECCHIA (BN). Paese dell’entroterra beneventano, è uno dei borghi abbandonati più interessanti della Penisola.

La sua storia si interruppe bruscamente alle ore 19,30 circa del 21 agosto 1962, quando due scosse di terremoto del VI e VII grado della Scala Mercalli fecero tremare il Sannio e l’Irpinia, uccidendo 17 persone. Apice Vecchia fu uno dei centri più colpiti, ma non venne distrutto.

A far sgomberare i 6500 abitanti, infatti, fu la sentenza dei tecnici del Ministero dei Lavori Pubblici che, temendo ulteriori crolli, ne ordinarono l’evacuazione.

I pochi tentativi di ristrutturazione effettuati in epoca recente non hanno alterato la suggestione del borgo abbandonato, che in assoluto silenzio accoglie i suoi visitatori.

Redazione
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