Affascinante, ricca di storia e poliedrica, l’Inghilterra è una meta estremamente accattivante per i turisti italiani e non solo. C’è però un aspetto che spesso preoccupa i viaggiatori che partono dal Belpaese: cosa mangiare una volta giunti a destinazione?

Ecco tre consigli utili da tenere a mente.

  1. Provare i piatti tipici.

A dispetto della sua scarsa reputazione in fatto di cucina, l’Inghilterra ha una tradizione enogastronomica antica e interessante, fatta di piatti tradizionali inglesi appetitosi come le tante versioni di focacce salate ripiene di carne e le innumerevoli varietà di salsicce.

Si aggiungono piatti meno noti come la Shepherd’s Pie e i cornish pasty. La prima (letteralmente “torta del pastore”) è una pietanza croccante fuori e cremosa all’interno, realizzata con macinato d’agnello, verdure e purè di patate. I cornish pasty invece sono fagottini di pasta frolla ripieni di carne di manzo e verdure.

Da non dimenticare il fish and chips: ovvero pesce e patatine condite con sale e aceto. Quest’ultimo è senza dubbio il piatto più famoso della tradizione culinaria inglese, nonché uno dei più diffusi. Basta entrare in un pub per gustarne una porzione.

  1. Lasciarsi tentare dal cibo di strada.

Anche lo street food offre opzioni allettanti per il palato. Girando tra le vie del centro di Londra, ma anche di altre importanti città inglesi, i turisti possono deliziarsi con salsicce fritte, porzioni di gustose torte salate, fish and chips, jacked potato, sandwich, pizza e molto altro.

  1. Sperimentare la cucina straniera.

La proposta culinaria dell’Inghilterra non si limita ai piatti tradizionali del Paese, ma comprende tantissime pietanze provenienti da altre parti del mondo. Chi non vuole fermarsi alla cucina tipica locale, trova una grande offerta in fatto di ristoranti stranieri, con un’alta concentrazione nei centri più importanti. Primo su tutti Londra.

Le cucine straniere proposte nei locali inglesi sono moltissime: da quella italiana a quella messicana, passando per piatti greci, africani, thailandesi, spagnoli, cinesi, giapponesi e vietnamiti. Le pietanze più famose delle varie cucine internazionali si possono assaggiare seduti comodamente nei ristoranti di cucina straniera, per una full immersion nella tradizione del Paese prescelto, oppure nelle bancarelle di street food.

Il concetto di pasto veloce, da assaporare mentre si passeggia o seduti in una panchina tra una visita e l’altra, è infatti applicato a 360 gradi in Inghilterra. Almeno quando si parla di destinazioni con dimensioni medio-grandi. Il viaggio nella terra dei reali Windsor può quindi trasformarsi nella scoperta di tradizioni inaspettate, cucine esotiche e orientali. Tutto ciò senza bisogno di spostarsi dalla Capitale del Regno.

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